COMUNICATO STAMPA Letto 1364

A tutela degli animali, dell’igiene e dell’incolumità pubblica. Ordinanza contingibile e urgente riguardante la somministrazione di cibo agli animali randagi


Foto © Acri In Rete



Il Sindaco di Acri, Pino Capalbo, ha emesso un’ordinanza contingibile e urgente, riguardante la somministrazione di cibo agli animali randagi sul territorio comunale. Questo provvedimento è stato necessario in seguito a diverse segnalazioni e lamentele da parte della cittadinanza riguardo la presenza di cibo somministrato a cani e gatti randagi in aree del centro abitato e non solo, in aree non adatte perché creano conseguenti problemi di igiene pubblica e decoro urbano.
Inoltre, in seguito alle segnalazioni e verifiche di presenza persistente di branchi numerosi presso diverse aree, sono stati svolti diversi sopralluoghi da parte della Polizia Municipale, che hanno confermato che la stabilizzazione dei gruppi/branchi di cani in determinate aree è dovuta a due elementi: elemento trofico (cibo) e/o presenza di femmine in calore.
Attraverso diversi interventi mirati di cattura, sono state prelevate le femmine in calore, perseguendo il piano di sterilizzazione già in atto da diversi mesi.
Nonostante tutto, a causa della persistenza dell’elemento trofico, ovvero resti di cibo vario, i branchi continuano a formarsi, con presenza anche di femmine con cucciolate a seguito.
Da evidenziare che molte di queste aree coincidono con tratti di strada, molto trafficate, costituendo un pericolo di incidenti, sia per gli animali stessi che per i cittadini e confluiscono con piste ciclabili e aree di passeggio e corsa.
Di fronte a questa situazione e allo scopo di armonizzare importanti obiettivi, quali assicurare la tutela degli animali, garantire l’igiene e la sicurezza pubblica e dare risposte alle preoccupazioni espresse dai cittadini, il Sindaco Pino Capalbo, d’intesa con l’Assessorato all’Ambiente e Randagismo, ha quindi provveduto ad attuare precisi provvedimenti.
L’ordinanza contiene importanti e determinanti disposizioni. L’obbligo di utilizzare adeguate ciotole: chiunque somministri cibo a cani e/o gatti randagi deve utilizzare idonee ciotole e contenitori da rimuovere immediatamente dopo l’uso; è vietato abbandonare cibo senza contenitore. L’ordinanza pone l’attenzione sulla definizione di «tenutario di una colonia felina, canina o di animali da affezione vaganti in genere», ovvero che chi si occupa stabilmente degli animali, nutrendoli, ne diventa automaticamente responsabile, in termini di salute e del benessere degli animali e deve evitare il degrado dell’area, controllare il numero degli animali e prevenire rischi per l’incolumità pubblica.
I tenutari devono rimuovere tempestivamente i contenitori e gli eventuali residui alimentari, adottare precauzioni per evitare molestie e risolvere criticità igienico-sanitarie. La Polizia Municipale vigilerà sul rispetto delle nuove disposizioni emanate.
Le violazioni dell’ordinanza saranno punite con sanzioni amministrative da un minimo di 25 euro a un massimo di 500 euro. In caso di inottemperanza, si procederà con la segnalazione all’Autorità giudiziaria per violazione dell’art. 650 del Codice penale o per reati più gravi.
Il documento è stato posto all’attenzione anche del Comando dei Carabinieri, del Comando dei Carabinieri Forestale delle Stazioni di Acri e dei Servizi dell’Ente.
Preservare l’ambiente, il decoro, il nostro territorio, tutelare gli animali e le persone, garantire la sicurezza sono obblighi di ciascuno si noi, DI OGNI SINGOLO CITTADINO, che vanno assolti con azioni concrete e consapevoli, in ogni piccolo gesto quotidiano.

PUBBLICATO 20/05/2025  |  © Riproduzione Riservata




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