IL FATTO DELLA SETTIMANA Letto 4151

Cinghiali, roditori, errore umano, incendi, furto di rame e ( grottesche ) file di auto lungo la statale 660


Foto © Acri In Rete



Oramai stiamo diventando la città del black out telefonico. Amici e familiari che vivono altrove ci irridono. Quindici ( 15 ) ore sono una cosa inaccettabile. In attesa che la Telecom, detentrice della linea principale, fornisca spiegazioni ufficiali, noi ne abbiamo raccolte alcune. Pare che durante l’esecuzione di lavori stradai nella zona industriale di Bisignano, operai, ovviamente in modo involontario, abbiano tranciato i cavi. Un errore umano grave perché poi si è stati costretti a sostituire metri e metri di condutture. Ma la linea non è segnalata? Diversamente quanto accaduto nella giornata di lunedì, quindi, può ripetersi? Altre voci parlano di cavi distrutti da animali, roditori o addirittura cinghiali a quanto pare ghiotti di rame e fili. Possibile? Gli effetti sono stati devastanti; muti cellulari e telefoni fissi, impossibile connettersi alla rete internet. Disagi nelle attività commerciali e per i liberi professionisti, nelle strutture sanitarie e per gli esercizi commerciali adibiti al pagamento di tasse e bollette di vario genere. Gravi disagi anche al comune dove gli impiegati erano impegnati alla trasmissione dei dati elettorali del referendum. Impossibile comunicare con familiari e persone sole e fragili. Disagi enormi per quegli studenti costretti a studiare ed a preparare esami su manuali on line. Una giornata surreale. Ancor di più quanto abbiamo visto lungo la statale 660, in località Vagno, e nella zona Cappuccini. File di auto con a bordo ragazzi, liberi professionisti, commercianti, imprenditori alla ricerca disperata di intercettare qualche cella telefonica proveniente da Sud, Cosenza e/ o Rende. Una situazione tragica e grottesca. Oggi, mercoledì, ci auguriamo che dal comune, uffici e/o amministratori, quest’ultimi ieri impegnati nella Processione della Madonna dei bisogni, forniscano spiegazioni. La comunità ha il diritto di sapere, chi governa il dovere di informare cosa realmente sia successo. L’evento ha messo a dura prova un territorio già carente di servizi e di infrastrutture e dove la qualità della vita non è certamente eccelsa. Isolati per quindici ore non è una cosa accettabile, doversi recare a qualche chilometro di distanza per connettersi con il resto del Mondo, è paradossale nel terzo millennio. Dal punto di vista prettamente tecnico, sono auspicabili soluzioni alternative ai cavi che viaggiano sulla terra ferma oggetto sempre più spesso di eventi naturali, rotture e/o manomissioni. Solo fino a qualche anno fa la città era nota per l’assenza del segnale televisivo anche per lievi raffiche di vento e un po' di neve, oggi siamo in gara per un nuovo record. Non bastano inaugurazioni di opere pubbliche per garantire il benessere ad una comunità. Ci rileggeremo tra qualche settimana.

PUBBLICATO 11/06/2025  |  © Riproduzione Riservata

ADV




Ultime Notizie

SPORT  |  LETTO 83  
Curve chiuse al ''Marulla'', il super tifoso Pasquale Fusaro di Acri: Non saremo allo stadio
Il momento delicato che sta attraversando il Cosenza calcio con la rottura tra società tifoseria, a cui da tempo si è aggiunta anche quella con l ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 198  
Considerazioni di fine estate
Ogni fine estate è simile ad una bella donna che dopo esser salita sul tuo medesimo autobus, si viene a sedere nel posto di fianco a te. Fate ami ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 769  
Che fine ha fatto? Dubbi e domande
Da buon cronisti, a differenza di altri che amano veline e il copia incolla, abbiamo provato a chiedere ad alcuni amministratori ( non al sindaco ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1688  
Parco Culturale Padula. Ecco l’obiettivo, no alla disinformazione
Premetto che il sottoscritto è uno strenuo sostenitore del diritto di critica ma a fronte delle disinformate e pretestuose illazioni, ultimamente ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 952  
Disturbi dell'alimentazione. Inaugurata la “Panchina Lilla
In occasione della Notte Rosa, il 21 agosto, il Kiwanis Club Citta' di Acri, con la presidente Ines Adornetti e i suoi soci, hanno inaugurato l'i ...
Leggi tutto

ADV