SPORT Letto 2755

Una vita da mediano


Foto © Acri In Rete



Lo confesso subito: il calcio moderno mi appassiona quanto una riunione di condominio convocata per approvare il bilancio.
Lo guardo con la stessa partecipazione emotiva con la quale si guarda l’amministratore che illustra i conti.
Sarà perché appartengo a quella generazione cresciuta a pane e telecronache che raccontavano un altro calcio, fatto di fantasia ed estro
ll calcio, per intenderci, di Baggio Maradona, Zico, Platini, Cruijff, Van Basten, Bruno Conti (solo per citarne alcuni). Quelli non erano solo giocatori ma veri artisti del pallone, capaci di entusiasmare uno stadio con giocate incredibili. Avere gente così in squadra rendeva più agevole il compito dell'allenatore.
Oggi, il calcio sembra avere bisogno di "geometri" più che di "creativi" . La fantasia non va più di moda e fa fatica a trovare spazio, superata ormai dalla devozione agli schemi degli allenatori.
Ora, fare il C.T. della nostra Nazionale non è stato mai semplice, oggi però è ancora più complesso. Intanto perché i talenti italiani scarseggiano, sono diventati merce rara. Senza contare che trovano poco spazio in squadre impegnate in più fronti e in un Campionato di serie A logorante.
La Nazionale arriva da anni difficili che ci hanno tenuto fuori da ben due Mondiali e rischia di restare fuori anche dal terzo. In uno scenario così complesso è arrivata la nomina di Gennaro Gattuso con il compito di ricreare entusiasmo intorno alla Nazionale, far ritrovare lo spirito di appartenenza ai giocatori e qualificarci ai prossimi Mondiali. Obiettivi complicati, mica bruscolini!
Il compito è arduo e impegnativo e le condizioni di partenza sono quelle che sono. Tuttavia, se c'è qualcuno che può assolvere a questo compito è proprio il mister calabrese.
Certo Gattuso nelle interviste non ha la raffinatezza di un intellettuale, ma in panchina ha le doti che hanno in pochi: concretezza e passione. Qualità indispensabili per poter riaccendere il motore della nazionale che fatica a ripartire.
Del resto uno che ha alle spalle una vita da mediano sa bene che bisogna sacrificarsi e non basta solo correre per due per ottenere risultati importanti. Gennaro, come è noto, non è stata una prima scelta, ma portandoci ai mondiali dimostrerà che è stata certamente la scelta giusta.
Allora, in bocca al lupo Ringhio. Facci tornare quella passione che durante le partite degli azzurri i ci fa alzare in piedi, piuttosto che tornare ad addormentarci sul divano.

PUBBLICATO 22/06/2025  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 182  
Il sindaco Capalbo denigra piuttosto che dare risposte
Leggere che un’ analisi basata su dati e fatti della gestione dei rifiuti.... ...
→ Leggi tutto

FOCUS  |  LETTO 269  
Focus calcio. Gli obiettivi della Virtus Acri
I rossoneri militano nel campionato di Promozione, girone A. L’avvio non è stato positivo; due sconfitte e un pareggio. Degli obiettivi e breve e ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 716  
Dal sogno
La sospensione a tempo indeterminato della raccolta della plastica, avviata il 21 settembre, non rappresenta che la punta dell'iceberg di una cri ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 774  
L’alibi della rassegnazione e il coraggio del primo passo
C’è una riflessione in cui mi sono imbattuta di recente e che merita di essere condivisa con la nostra comunità: molte persone trascorrono buona ...
→ Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1318  
I disservizi non possono ricadere sulle tasche dei cittadini
La filiera della plastica è in difficoltà e la Ecoross, società incaricata della raccolta, non riesce più a garantire la piena regolarità del ser ...
→ Leggi tutto

ADV