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Verso il ( nuovo ) consiglio comunale


Foto © Acri In Rete



E’ prevista per domani, alle 16, la seduta del consiglio comunale. Vi sono importanti atti politici da approvare. In primis l’elezione del presidente dell’assise dopo la nomina ad assessore di Simone Bruno che ha ricoperto la carica per tre anni.
Per un accordo tutto interno al Pd, il nuovo presidente dovrebbe essere Raffaele Morrone. La nomina di Bruno libera un posto in assise a favore di Ines Straface, prima dei non eletti nella lista Pd, che dovrebbe ricoprire il ruolo di capogruppo.
Per via delle dimissioni di Fusaro ( Civicamente ) subentra Natale Viteritti, primo dei non eletti. Viteritti, però, non dovrebbe aderire al gruppo Civicamente, di cui fa parte Siciliano, ma porsi come Indipendente.
A questo punto la fotografia del nuovo consiglio comunale è la seguente; per la maggioranza Capalbo, Morrone, Straface ( Pd), Cofone ( Articolo Uno ), Gencarelli ( Acrinsieme ), Ferraro ( Psi ), Manfredi e Mustica (lista civica Pino Capalbo sindaco ), Siciliano ( Civicamente ), per l’opposizione Palumbo, Feraudo, Cofone, Zanfini, Intrieri, Turano, Sposato e Viteritti, quest’ultimi due Indipendenti.
A questo punto la maggioranza può contare su nove consiglieri su diciassette. C’è curiosità attorno alla posizione ed alle dichiarazioni di Viteritti che, a quanto pare, non avrebbe nessuna voglia di far parte di questa maggioranza pur se nel 2022 si è candidato a sostegno di Capalbo.
Viteritti, lo ricordiamo, è stato anche assessore al bilancio ( partecipando attivamente e fattivamente alla procedura di riequilibrio finanziario ) nel Capalbo 1, da giugno 2017 a settembre 2018, poi defenestrato dallo stesso primo cittadino per far posto a Mario Bonacci.
Nella seduta di domani il sindaco Capalbo comunicherà la nuova giunta che è la seguente; Mario Bonacci, in quota Pd – Articolo Uno, Simone Bruno, Pd, Luigi Maiorano lista civica Pino Capalbo sindaco, Graziella Arena, lista civica Acrinsieme, Pina Pignataro, Psi.
Non fanno più parte dell’esecutivo, Leonardo Sposato, Psi, e Anna Cecilia Miele, Civicamente. Quest’ultima lista civica, dunque, che nel 2022 aveva eletto ben due consiglieri ( Siciliano e Miele a cui subentrò Fusaro ) non avrà rappresentati in giunta.
La rivisitazione dell’esecutivo ha provocato scossoni anche all’interno di questa lista. All’indomani della revoca dell’assessore Miele, Fusaro ha rassegnato le dimissioni.
Ovviamente domani, a causa dei nuovi ingressi, dovranno essere nominati i nuovi capigruppo e le nuove commissioni consiliari.

PUBBLICATO 09/07/2025  |  © Riproduzione Riservata




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