OPINIONE Letto 1814

Demolizioni e sistemazioni


Foto © Acri In Rete



La demolizione completa della ex scuola media “V. Padula”, di fronte alla fu Basilica Minore del Beato Angelo, in Acri ha permesso di utilizzare l’area della struttura scolastica e quella dei giardini comunali annessi. Già una trentina d’anni fa (sindaco Armando Algieri, mi sembra) era stato eseguito l’ampliamento dello spazio antistante la chiesa previo arretramento di 4-5 metri del muro perimetrale della scuola. Il progetto di allora conteneva diversi elementi architettonici (rivestimento in marmo, fontana murale, “panettoni” catenati, ecc.) oltre al rifacimento del muro di sostegno stradale in corrispondenza del convento dei frati cappuccini. L’opera inaugurata qualche giorno fa nel rione “Cappuccini” ha compensato parzialmente l’amarezza per la demolizione dell’allora scuola media statale “V. Padula”. Le ultime due amministrazioni comunali in Acri sono state caratterizzate da diverse demolizioni di fabbricati pubblici e privati (oltre del taglio del cipresso di P.za Purgatorio), nonostante i sentimenti, le opinioni e le rimostranze di tanti cittadini. Il tirar dritto del primo cittadino non poteva, però, essere senza riflessioni personali e conseguenze socio-politiche. Se la nuova sistemazione di Piazza Sant’Angelo può essere accettata dagli acresi per lo spazio, l’importanza e il futuro che dà a tutto il rione Cappuccini, parimenti l’abbattimento dell’edificio scolastico nel rione Padia e l’utilizzo dell’area liberata per la costruzione di un nuovo, inutile (oltre che avulso e inquinante visivo) fabbricato ha lasciato l’amaro in bocca ai tanti acresi che si sarebbero aspettati spazio (per parcheggi pubblici), importanza (per la storia del luogo) e rispetto (per l’adiacente Torre Normanna). Il sindaco non ha voluto sentire ragione e ha deciso unilateralmente! Ebbene, per la sistemazione di Piazza Sant’Angelo può raccogliere senz’altro favorevoli consensi, ma per quella dell’area adiacente la Torre Normanna, nel rione Padia, ha raccolto e continuerà a raccogliere soltanto disapprovazione.

PUBBLICATO 18/07/2025  |  © Riproduzione Riservata




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