COMUNICATO STAMPA Letto 9784

Le Botteghe di Via Padula ai parenti dell'assessore Arena: l'ennesima ''capalbata''


Foto © Acri In Rete



A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca” diceva un antico proverbio e - anche in questo caso - le tante (cattive) voci che insistentemente circolavano sulle botteghe di Via Padula si sono rivelate fondate.
È di qualche giorno fa, infatti, la notizia che i locali oggetto di ristrutturazione, nell’ambito di un più ampio progetto di rigenerazione urbana nel centro storico, sono stati assegnati e che tra gli aggiudicatari risulta esserci, a conferma delle voci che circolavano da tempo, anche qualche stretto familiare dell’Assessore Graziella Arena.
Una scelta, quella di assegnare uno degli immobili alla SIAE, sicuramente inopportuna per due motivi: da un lato, se il progetto di ristrutturazione fosse effettivamente finalizzato alla rigenerazione urbana, allora quegli immobili - come molti pensavano e auspicavano - avrebbero dovuto essere assegnati ad attività che, in qualche modo, avrebbero potuto contribuire ad una ripresa del centro storico. Attività capaci di creare movimento, di valorizzare prodotti tipici, di portare la popolazione a vivere la “città vecchia”. Insomma, tutto ciò che non è la SIAE.
Ma poi, se proprio si voleva destinare una delle botteghe ad ufficio, perché “regalarlo” ad un privato (a fronte di un canone irrisorio) e non utilizzarlo per il Front Office dell’ufficio anagrafe per il quale l’Amministrazione comunale ha preferito prendere in locazione un locale qualche metro più avanti?
Dall’altro - e questo è ancora più grave - è normale che un Comune conceda un suo immobile destinato alle attività produttive, si ribadisce a fronte di un canone irrisorio, a prossimi congiunti proprio dell’assessore alle attività produttive?
Un conflitto di interessi grande quanto una casa che rende questa scelta - in attesa di verificare la relativa documentazione per valutarne la legittimità formale - sicuramente inopportuna.
Insomma, l’ennesima “capalbata” di questa Amministrazione, non nuova a questo modus operandi, che scoraggia e mortifica chi ancora crede e investe in Acri.
In altri contesti tutto ciò avrebbe comportato quanto meno delle dimissioni, ma nel nostro Comune, si sa, chi fa parte del “cerchio magico”, sentendosi al di sopra di tutto e tutti, ha facoltà di fare ciò che vuole, anche gestire la cosa pubblica come se fosse cosa privata.
Neanche Cetto Laqualunque si sarebbe spinto fino a tanto!
Come consiglieri di opposizione, valuteremo ogni eventuale azione da intraprendere all’esito del rilascio della documentazione richiesta.

PUBBLICATO 28/07/2025  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 44  
Sila Outdoor. Oltre 500 mila euro per rigenerare il centro storico e creare una nuova destinazione di turismo sostenibile
Il Comune di Acri è tra i beneficiari del Progetto Pilota "Sila Outdoor. Un'esperienza... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 372  
Il Movimento 5 Stelle apre le porte ai Cittadini per costruire insieme il futuro di Acri
Negli ultimi giorni il dibattito cittadino è stato caratterizzato da significativi cambiamenti politici, accompagnati da polemiche e dimissioni c ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 868  
La coerenza è comportarsi come si è, e non come si è deciso di essere
Il titolo di questo mio scritto credo basti per capire il perchè mi ritrovo ad esprimere il mio pensiero su questo particolare momento politico c ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1272  
Va' dove ti porta il vento
Leggere la notizia del passaggio del consigliere Cofone tra i banchi della maggioranza impone una riflessione amara: strategie del genere sembran ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 472  
Casa Riformista - Italia Viva entra in giunta con Salvatore Gracco
Casa Riformista - Italia Viva amplia in modo strategico il proprio ruolo all'interno del centrosinistra in Calabria, segnando un importante passo ...
Leggi tutto

ADV