IL FATTO DEL GIORNO Letto 1502

Definanziato il progetto. La questione stadio finisce al Tar Lazio


Foto © Acri In Rete



Non è la prima volta, non sarà l’ultima. I politici e la classe dirigente, spesso, sono convinti di avere sempre ragione e di avere la verità in tasca.
Quando qualcuno gli fa notare che qualcosa non è andato per il verso giusto, sorridono, si mostrano arroganti e presuntuosi e lanciano accuse di pregiudizi.
Nei giorni scorsi Acri in rete, come sempre, ha posto domande riguardo il finanziamento di circa 800 mila euro per il restyling dello stadio comunale e la realizzazione di nuove opere adiacenti ad esso, scrivendo della possibile revoca della somma.
Alle nostre domande informali, più di un consigliere e qualche assessore, hanno risposto sorridendo; “è tutto ok, non ci sono problemi, voi di Acri in rete siete sempre pessimisti, pescate nel torbido, vi piace fare polemiche e avete pregiudizi, il Dipartimento dello sport ha sollevato una questione inesistente…”
Anche questa volta, però, abbiamo avuto ragione; il Comune è costretto a rivolgersi al Tar Lazio perché la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento dello sport nello scorso mese di ottobre ha comunicato il definanziamento dell’opera.
Il bando è stato pubblicato nel 2023 ed il Comune aveva partecipato con un progetto redatto dall’ufficio tecnico comunale.
Nel giugno 2025 il Dipartimento dello sport comunicava al Comune la revoca del finanziamento per “mancata cessazione del dissesto finanziario (certificato dall’amministrazione Tenuta nel dicembre 2016) non rendicontato dall’Osl, organismo straordinario di liquidazione.
Un cavillo che potrebbe essere superato con facilità ma ad oggi regna l’incertezza.
Nei mesi scorsi, tra l’altro, l’intervento era stato aggiudicato regolarmente attraverso la Gara di appalto pubblicata sul Mepa, il sindaco Capalbo aveva annunciato l'avvio dei lavori prima di settembre. Così non è stato.
Le nostre indiscrezioni e preoccupazioni, quindi, ancora una volta erano fondate e ciò significa che non divulghiamo fake o non vogliamo bene alla nostra città ma che facciamo solo un’informazione seria e credibile e affrontiamo questioni che altrimenti sarebbero sconosciute.
La Giunta comunale ha dato mandato a due legali non acresi, Leonardo Rania e Anna Maria Gaccione, per far valere le proprie ragione presso il Tar Lazio.
Noi ci auguriamo che il Comune, a differenza del Dimensionamento scolastico, possa uscire vincitore anche perché l’Ente è fuoriuscito dal Dissesto finanziario nel 2022.
E’ bene ricordare che la condizione di Dissesto era stata causata da gravi anomalie riscontrate nel bilancio 2011 quando tra gli Amministratori di quel tempo vi era anche Gino Maiorano oggi (paradossalmente) assessore e vice sindaco.

PUBBLICATO 19/11/2025  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 486  
Giochi di Natale
Ad Acri, a Natale, c’è un gioco che è andato per la maggiore, è sotto gli alberi di tutti e tutti ci hanno giocato, almeno una volta, o hanno vis ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 466  
Impianti sportivi. Una grande opportunità per Acri e per i giovani del territorio
Fratelli d’Italia Acri accoglie con favore la manifestazione d’interesse..... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1109  
Acri non è finita. È solo tradita
Cari concittadini di Acri, c’è un silenzio che pesa più di mille parole. È il silenzio di chi vede la propria città svendersi per un posto in Reg ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 405  
Lions club Acri. XIII edizione del concerto dell'Epifania
Giorno 6 gennaio 2026 i Lions di Acri presentano la tredicesima edizione del concerto dell'Epifania ed il proprio tradizionale calendario 2026 co ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 793  
Tra il dire e il fare c'è di mezzo la TARI
Caro anno nuovo, finalmente sei arrivato. Ti stavamo aspettando come si aspetta qualcuno che reca con sé qualcosa d'importante . Del resto, quan ...
Leggi tutto

ADV