COMUNICATO STAMPA Letto 578

Mettere in atto il Progetto “Inclusione per Acri. Verde e comunita’”


Foto © Acri In Rete



In questi giorni ho analizzato un progetto adottato in altri Comuni italiani che dimostra una cosa semplice: quando un’amministrazione comunale lavora con metodo, e direi anche con lungimiranza, i risultati arrivano davvero. È un modello concreto, fondato sulla collaborazione con il Terzo Settore e sulla trasformazione dei Progetti Utili alla Collettività in opportunità reali per le persone e per il territorio.
E lo dico chiaramente: Acri merita lo stesso. Da troppo tempo viviamo una situazione in cui il decoro urbano è precario, il verde pubblico è trascurato e le fasce più fragili vengono coinvolte senza un vero percorso formativo o di inclusione.
Eppure, esistono strumenti previsti dalla legge, che altri Comuni stanno usando con successo per migliorare i servizi e dare dignità a chi vuole rendersi utile per la comunità. Per questo oggi propongo un progetto semplice, concreto e immediatamente realizzabile: “Inclusione per Acri — Verde e Comunità”.
Un intervento di 9–12 mesi, rinnovabile, con un numero adeguato di partecipanti ed un costo sostenibile, che si basa su tre elementi chiave: manutenzione del territorio e del verde pubblico; formazione pratica e breve dei partecipanti; possibilità di reinserimento lavorativo attraverso attività utili alla città. Il cuore di questa proposta è uno: il centro storico di Acri.
Il nostro borgo ha un valore immenso. È identità, cultura, memoria. Ma soprattutto, oggi, rappresenta una delle leve più importanti per lo sviluppo economico di molti piccoli comuni italiani: il turismo dei borghi.
Un turismo che cresce, che cerca autenticità, qualità, luoghi curati e vivi. E noi, invece, lasciamo ancora intere aree del centro storico in condizioni non all’altezza del suo potenziale.
Il progetto che propongo può diventare lo strumento ideale per: curare vicoli, scalinate, slarghi e aree verdi del borgo; migliorare l’accessibilità e il decoro delle principali zone storiche; rendere più accoglienti i percorsi pedonali e turistici; sostenere eventi, visite e attività culturali dando supporto logistico e operativo.
Non parliamo di teoria: parliamo di azioni concrete, ogni giorno, per far tornare il centro storico un luogo vivo, ordinato e capace di attrarre visitatori. All’Amministrazione comunale rivolgo un invito diretto: smettiamo di perdere tempo e attiviamo finalmente strumenti che altrove funzionano e generano sviluppo. Il centro storico non può più essere trascurato.
Il turismo dei borghi è oggi una delle principali opportunità di rilancio per territori come il nostro, e non possiamo restare fermi. Alla cittadinanza voglio dire una cosa: io continuerò a mettere sul tavolo proposte concrete, non slogan. Acri deve tornare a credere nel proprio centro storico e deve farlo con progetti seri, continui e misurabili.
È il momento di cambiare passo. È il momento di dare ad Acri ciò che merita davvero. E mentre assistiamo ad un continuo derby tra le curve ultrà locali, di cui i cittadini si sono davvero stancati e rispondono con l’astensionismo, noi del Partito Liberaldemocratico, scegliamo di combattere solo le battaglie che servono davvero: quelle per la comunità e per il progresso della nostra Città.
Anche perché abbiamo un difetto: parlare chiaro e fare quello in cui crediamo.

- clicca qui per la determina

PUBBLICATO 10/12/2025  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

CRONACA  |  LETTO 1904  
Sparatoria. Non fu tentato omicidio. L’autore condannato a tre anni
Tre anni di reclusione, questa la condanna inflitta a M.A. di Acri al termine del processo celebrato dinanzi al Tribunale di Cosenza.  Il 48enne ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 567  
Giustizia o Apparenza? Quello che non ti dicono sulla Riforma
C’è una sottile differenza tra riformare la giustizia e metterla sotto scacco. Mercoledì 18 marzo, alle ore 18:00, il Caffè Letterario di Palazzo ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1675  
Sorpassometro Acquappesa. Arriva la prima sentenza. Il Giudice da ragione all'automobilista
Lunedì 16 marzo il Giudice di Pace di Paola ha, infatti, accolto il ricorso dello Studio Legale Feraudo annullando il verbale con il quale il Com ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 891  
La solita musica dei dischi rotti
Non se ne può davvero più di ascoltare i soliti refrain. Sfuggono da accuse circostanziate, rifugiandosi nella solita manfrina del “tu non hai av ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1596  
Il Foro Boario non è un luogo qualsiasi
In qualità di portavoce del “Laboratorio delle Idee”, sento il dovere – anche alla luce del confronto avuto con numerosi cittadini – di sollevare ...
Leggi tutto

ADV