OPINIONE Letto 3587

Il Silenzio dell'istruzione


Foto © Acri In Rete



Queste poche parole sono rivolte all'intera comunità, studentesca e non, del liceo classico e scientifico Julia di Acri, presso cui anche l'autore di questa lettera aperta è stato studente, ormai una manciata di anni fa.
In data 19 dicembre, una delle ultime 3 giornate del primo quadrimestre da tempo dedicate alla "settimana dello studente", gli alunni hanno preso parte ad una Santa Messa nella chiesa dell'Annunziata, presso piazza Sprovieri, a conclusione della quale sono seguiti i saluti e gli auguri della dirigente scolastica in vista delle festività natalizie.
Incuriosito dalla scelta di quest'attività che, a parere di chi scrive, risulta quantomeno discutibile alla luce dei principi di libertà di insegnamento e di libertà religiosa sanciti dalla Costituzione, ho deciso di informarmi circa le motivazioni che hanno portato al compimento di quest'ultima e, più in generale, sull'intera faccenda. È venuto fuori che l'organizzazione della giornata non è stata discussa in collegio docenti - a causa forse del fatto che sia un evento reiterato nel tempo e che non necessita di modifiche sostanziali di anno in anno -, e dunque sia stata di fatto decisa presumibilmente della sola dirigenza scolastica.
Com'è possibile leggere nella circolare prot. 16861 del 16/12/2025, gli alunni si sono dovuti ritrovare alle ore 8:30 nel piazzale antistante la chiesa affinché i docenti in servizio alla prima ora potessero fare l'appello, dunque l'evento (dalla durata totale di un'ora circa a partire dalle 9:00 del mattino) ha sostituito l'intera mattinata scolastica (dalla durata di cinque ore circa), e la mancata partecipazione allo stesso ha contato a tutti gli effetti come assenza: in un certo qual senso, si è offerta agli studenti la possibilità di seguire una funzione religiosa pena l'equivalente amministrativo di una giornata scolastica "marinata", almeno sulla carta.
Inoltre, secondo i dati della piattaforma ministeriale "Unica", il liceo classico conta 149 studenti, mentre il liceo scientifico ne conta 303. In totale, dunque, 452 studenti avrebbero dovuto accedere a un edificio la cui capienza massima, nel rispetto delle norme di sicurezza, è plausibilmente inferiore a tale numero.
Volendo sollevare un'altra questione, ammesso che nei due plessi vi siano studenti di fede differente o alunni che hanno scelto di non avvalersi dell'insegnamento della religione cattolica, vien da chiedersi perché non sia stata prevista un'alternativa per loro.
Chi scrive trova singolare che - stando almeno alla propria conoscenza dei fatti - non siano state sollevate obiezioni circa lo svolgimento di suddetta giornata, né da parte degli studenti, né da parte del corpo docenti, nemmeno durante la giornata del 18 dicembre, dedicata alle assemblee rispettivamente di classe e di istituto. Forse spingendosi più in là di quanto dovrebbe, chi scrive trova che il modo in cui si sono svolte le cose testimonia una preoccupante mancanza di interesse da parte degli studenti, così come una certa noncuranza da parte di chi dovrebbe vigilare sulla
loro formazione: le assenze nella giornata del 18 dicembre sono state numerose e pare difficile pensare che non ce lo si potesse aspettare.
L'assenza di dibattito e dialogo che rischia di ridurre la scuola a un luogo in cui le decisioni vengono semplicemente subite, anziché discusse, porta a pensare che si cerchi solamente di liquidare le questioni nel minor tempo possibile e con il minor sforzo possibile: un prospetto piuttosto desolante di un ambiente, quello scolastico, che dovrebbe essere un vivissimo luogo di formazione individuale, crescita civile e sviluppo critico.
Che episodi simili possano diventare occasione di riflessione e di confronto autentico, affinché la scuola torni a essere un luogo realmente inclusivo e partecipato.

PUBBLICATO 21/12/2025  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 584  
Dal sogno "Plastic Free" alle bollette più care: ad Acri la gestione dei rifiuti è un fallimento
La sospensione a tempo indeterminato della raccolta della plastica.... ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 689  
L’alibi della rassegnazione e il coraggio del primo passo
C’è una riflessione in cui mi sono imbattuta di recente e che merita di essere condivisa con la nostra comunità: molte persone trascorrono buona ...
→ Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1222  
I disservizi non possono ricadere sulle tasche dei cittadini
La filiera della plastica è in difficoltà e la Ecoross, società incaricata della raccolta, non riesce più a garantire la piena regolarità del ser ...
→ Leggi tutto

AMBIENTE E TERRITORIO  |  LETTO 969  
Lungo il Cammino dei Frati Santi: rimossi 300 kg di rifiuti
Lungo il Cammino dei Frati Santi: rimossi 300 kg di rifiuti Una passeggiata nella natura trasformata in un’occasione per prendersi cura del terr ...
→ Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 915  
Acqua ad Acri, Italia Nostra chiede chiarezza sui controlli: accesso agli atti al Comune
La qualità dell’acqua destinata al consumo umano torna al centro dell’attenzione. La sezione di Acri di Italia Nostra ha presentato al Comune una ...
→ Leggi tutto

ADV