IL FATTO DEL GIORNO Letto 1046

Disservizi idrici. Caiaro; “inaccettabile e vergognoso. Enormi responsabilità politiche ed amministrative”


Foto © Acri In Rete



Un’altra giornata nera per gran parte del centro abitato. Allo striminzito avviso diffuso nella prima mattinata non è seguito più nulla. Come per la questione Tari, né amministratori né funzionari del Comune si degnano di informare i cittadini anche oggi indignati e confusi. In attesa di leggere anche qualche nota dell’opposizione, abbiamo intercettato il pensiero di Luigi Caiaro, già consigliere comune. “Ogni volta che la città è interessata da pioggia e vento - dice Caaro - è come ripiombare negli anni 50. Sono passati nove lunghi anni dall’insediamento di questa amministrazione comunale e il bilancio è disastroso: nulla è cambiato, nulla è stato risolto. Una gestione fallimentare che ha lasciato dietro di sé solo disservizi, promesse mancate e propaganda. Non è concepibile addossare e scaricare le responsabilità sempre su altri qui non si tratta solo di politica, ma di civiltà per garantire un diritto ed un servizio pubblico essenziale. Le famiglie acresi, - continua Caiaro - con bambini, anziani, persone con disabilità e familiari allettati, continuano a essere inermi vittime dell’incapacità politica amministrativa, costrette troppo spesso a rimanere senz’acqua. E da nove anni la scusa è sempre la stessa: sull’impianto di sollevamento di Ominiello disservizio dell’Enel. È inaccettabile che in due consiliature non si sia stati capaci di mettere mano in modo definitivo a una criticità nota, grave e strutturale. È vergognoso che, nonostante finanziamenti annunciati a gran voce e utilizzati come spot elettorali, non si sia mai investito seriamente per risolvere un problema essenziale come l’approvvigionamento idrico. La verità è una sola: improvvisazione e pressappochismo politico e amministrativo hanno governato questa città. Si è preferito alimentare consenso con annunci, passerelle, e lauti incarichi a tecnici e professionisti, piuttosto che progettare, pianificare e garantire servizi fondamentali e dignità ai cittadini. Questa amministrazione ha dimostrato di non saper amministrare né programmare, lasciando Acri ostaggio di emergenze croniche e disservizi inaccettabili. Acri merita molto di più: merita competenza, responsabilità e una guida capace di affrontare e risolvere i problemi reali, non di nasconderli sotto il tappeto. E pensare che qualche amministratore, evidentemente distratto, ci raccomanda di narrare diversamente da come realmente e drammaticamente appare questa nostra sfortunata città. È vergognoso – conclude Caiaro - che si chieda di nascondere la verità, mentre la gente soffre per la carenza di servizi e le promesse si infrangono, è ora di voltare pagina.”

PUBBLICATO 11/01/2026  |  © Riproduzione Riservata




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