IL RICORDO Letto 2931

Il Maestro dalle spalle larghe: un’eredità di cuore e coraggio


Foto © Acri In Rete



Durante il mio primo anno di tirocinio, mi venne chiesto di riflettere sul motivo della mia scelta professionale e di individuare un modello di riferimento.
Iniziando quel viaggio a ritroso tra i ricordi, alla ricerca di chi avesse lasciato un segno indelebile nel mio percorso, un’immagine si è imposta sulle altre: il Maestro Pompeo.
Lo rivedo chiaramente: le spalle larghe, la barba e i capelli bianchi, una presenza fisica imponente che infondeva sicurezza.
Chi mi conosce sa quanto la fragilità emotiva abbia segnato i miei anni di crescita; il Maestro Pompeo fu il primo a capire che, prima ancora della didattica, avevo bisogno qualcuno che si prendesse cura della mia emotività.
Ricordo ancora un giorno tra i banchi: avevo la testa tra le mani, i gomiti appoggiati sul banco e piangevo in silenzio.
Speravo che nessuno se ne accorgesse, quasi volessi scomparire, ma lui non era un maestro "da cattedra": abitava lo spazio tra i banchi, camminava tra noi.
Passandomi accanto, mi mise una mano sulla spalla.
Non servirono parole: quel gesto diceva "Ti vedo, so che ci sei e io ci sono anche”. Da quel momento, mi ha preso per mano e ha iniziato a camminarmi accanto; mi ha insegnato che non avevo nulla in meno degli altri, spingendomi a trovare il coraggio e a credere in me stessa. Ha tracciato la strada della mia crescita e non smetterò mai di essergli grata per avermi mostrato la direzione.
Negli ultimi anni, i nostri incontri erano diventati un momento di confronto prezioso.
Passavamo il tempo a discutere della "nostra" scuola, dei miei primi passi tra i banchi, delle sfide della professione.
Vedevo nei suoi occhi la fierezza di chi vede un seme germogliare; era orgoglioso della donna e dell'insegnante che stavo diventando e io mi sentivo felice di condividere con lui i miei traguardi.
In quei dialoghi, il testimone passava ufficialmente dalle sue mani alle mie. E' doloroso pensare che non potrò più fermarlo per strada per raccontargli una nuova avventura in classe o chiedergli un consiglio nei momenti di dubbio.
Tuttavia, custodirò ogni sua parola, ogni suo sguardo e ogni insegnamento nel profondo del mio cuore. Il Maestro Pompeo resterà per sempre la mia stella polare.
Spero, un giorno, di poter essere per i miei studenti ciò che lui è stato per me: una presenza sicura, un porto calmo e un’ispirazione costante.
Ti porto nel cuore, Maestro.

PUBBLICATO 17/01/2026  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 940  
Giulio Molinaro nel Direttivo nazionale dell’A.N.A.M.
Prestigioso incarico per Giulio Molinaro, artigiano parrucchiere con sede di lavoro in Serricella. Fa parte del Consiglio Direttivo Nazionale del ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 644  
25 Aprile: memoria, responsabilità e futuro
Il 25 Aprile non è una data come le altre. È il giorno in cui l’Italia ha scelto la libertà, la democrazia, la dignità. È il giorno in cui un pop ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1334  
Dal (Terzo) Paradiso all'Inferno
Spesso, come in questi casi, i progetti innovativi e ambiziosi, se non vengono supportati da persone capaci e competenti, fanno una brutta fine. ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 3460  
I nostri ringraziamenti
Da pochi giorni si è conclusa la nostra stagione sportiva, un percorso fatto di sacrifici, impegno e passione, che oggi sentiamo il dovere, ma so ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1157  
Abbandonare le contrapposizioni per risolvere le criticità
Nel cuore della vita pubblica del nostro comune si annidano questioni irrisolte che da troppo tempo attendono risposte concrete. Non si tratta so ...
Leggi tutto

ADV