IL FATTO DEL GIORNO Letto 1129

Commissione Consiliare. Maggioranza con il cronometro in mano fa saltare la seduta


Foto © Acri In Rete



I rapporti tra organi di Governo e opposizione sono, oramai, fortemente incrinati. Da una parte la Maggioranza di centro, sinistra destra con pezzi Massoneria, guidata da Capalbo, dall’altra gli otto consiglieri di opposizione. Sarà una battaglia senza esclusioni di colpi fino a maggio 2027. Fino a quel momento la Maggioranza farà di tutto pur di far valere le proprie ragioni. Anche se si dovessero fare pessime figure come nel caso della questione Franca Sposato. E se necessario si utilizzano anche le maniere forti come ad esempio oggi in occasione di un’ importante Commissione Consiliare. La seduta, convocata per le 18,30 dal presidente Zanfini, consigliere comunale di opposizione, avrebbe dovuto discutere dei costi della pubblica illuminazione compresa la manutenzione ordinaria e straordinaria. Una problematica importante, soprattutto in vista dell’imminente gara che dovrà affidare ad una ditta esterna la gestione degli impianti per i prossimi venticinque anni. Una scelta, come risaputo, ampiamente criticata dall’opposizione. All’incontro è stato invitato anche il responsabile del settore economico. Accade questo. All' ora prestabilita la minoranza è presente con sei componenti, la maggioranza con appena due. I restanti due della minoranza arrivano con alcuni minuti di ritardo rispetto all' orario di convocazione. Seguendo il modus operandi del loro sindaco, i due consiglieri di maggioranza ne approfittano e senza pensarci sù, con cronometro alla mano come due arbitri rigidi e severi, chiedono la verifica del numero legale. Seduta saltata, tutti a casa e punto rinviato ad altra data. A nulla valgono le rimostranze dei membri dell’opposizione. La Maggioranza ha già deciso e poco importa se dall’altra parte si chiedono chiarimenti al fine di sapere se l’affidamento convenga o meno alle casse comunali. E dire che in altre occasioni ( tante ) è stata proprio la Minoranza a garantire il numero legale. Ma tant’è. Il sindaco ordina, i consiglieri eseguono. Ennesima prova di forza. I dubbi e le perplessità restano. Almeno per oggi.

PUBBLICATO 27/01/2026  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 940  
Giulio Molinaro nel Direttivo nazionale dell’A.N.A.M.
Prestigioso incarico per Giulio Molinaro, artigiano parrucchiere con sede di lavoro in Serricella. Fa parte del Consiglio Direttivo Nazionale del ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 644  
25 Aprile: memoria, responsabilità e futuro
Il 25 Aprile non è una data come le altre. È il giorno in cui l’Italia ha scelto la libertà, la democrazia, la dignità. È il giorno in cui un pop ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1334  
Dal (Terzo) Paradiso all'Inferno
Spesso, come in questi casi, i progetti innovativi e ambiziosi, se non vengono supportati da persone capaci e competenti, fanno una brutta fine. ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 3460  
I nostri ringraziamenti
Da pochi giorni si è conclusa la nostra stagione sportiva, un percorso fatto di sacrifici, impegno e passione, che oggi sentiamo il dovere, ma so ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1157  
Abbandonare le contrapposizioni per risolvere le criticità
Nel cuore della vita pubblica del nostro comune si annidano questioni irrisolte che da troppo tempo attendono risposte concrete. Non si tratta so ...
Leggi tutto

ADV