COMUNICATO STAMPA Letto 683

Referendum giustizia. Ecco perché votare no


Foto © Acri In Rete



Il referendum sulla giustizia viene presentato come un’occasione di rinnovamento e semplificazione. In realtà, dietro formule apparentemente immediate e rassicuranti, si celano interventi che rischiano di indebolire il sistema giudiziario, ridurre le tutele dei cittadini e alterare l’equilibrio tra i poteri dello Stato.
Votare NO significa difendere i principi costituzionali, l’autonomia e l’indipendenza della magistratura, e il diritto di tutte e tutti a una giustizia uguale, imparziale ed efficace.
I quesiti referendari affrontano temi complessi con strumenti inadeguati e semplificazioni pericolose. La giustizia non si riforma con scorciatoie, ma con riforme organiche, investimenti, risorse umane e organizzative. Le proposte in campo rischiano invece di produrre effetti opposti a quelli dichiarati: minori controlli, maggiore discrezionalità e un sistema più fragile di fronte alle pressioni del potere politico ed economico.
Un sistema giudiziario debole non tutela i cittadini, ma li espone a nuove disuguaglianze. L’indipendenza della magistratura non è un privilegio di categoria, ma una garanzia democratica per tutti, soprattutto per chi non ha voce, forza o protezioni.
Questo referendum, inoltre, non affronta i veri problemi della giustizia: la lentezza dei processi, la carenza di personale, la mancanza di risorse, le difficoltà di accesso ai diritti. Si rischia così di alimentare confusione e sfiducia, distogliendo l’attenzione dalle riforme realmente necessarie.
Per queste ragioni invitiamo le cittadine e i cittadini a partecipare al voto e a scegliere NO: un NO consapevole, informato, che difende lo Stato di diritto, la separazione dei poteri e una giustizia da migliorare, non da indebolire.
Invitiamo tutte e tutti a partecipare attivamente alla costituzione del Comitato per il NO al referendum sulla giustizia: uno spazio aperto, plurale e democratico, in cui informarsi, confrontarsi e costruire insieme una mobilitazione consapevole a difesa della Costituzione e dei diritti.
Partecipare è un atto di responsabilità civile.
Costruire il Comitato è un atto di democrazia.
Votare NO è una scelta di tutela per il presente e il futuro del Paese.

Costituzione del Comitato Città di Acri - Lunedi 2 Febbraio 2026 ore 18:30 – Camera del Lavoro – Via Raffaello Sanzio Acri

PUBBLICATO 29/01/2026  |  © Riproduzione Riservata




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