NEWS Letto 2703

Bagni chiusi e sporcizia. Mercato del sabato nel degrado


Foto © Acri In Rete



Nel mentre il sindaco Capalbo, evidentemente colpito da Candedite, è in perenne campagna elettorale (Comunali, regionali, Provinciali, Consiglio di istituto, in quest’ultimo caso in modo inopportuno sostenuto da organi preposti locali, provinciali e regionali), ma l’assessore alle attività produttive non è esente da colpe, la città soffre per numerosi problemi.
Il mercato del sabato di piazza Purgatorio è interessato da gravi criticità.
La denuncia arriva da Ana – Ugl. “Una situazione insostenibile e di totale degrado – si legge nella nota - che va avanti ormai da diverso tempo.
Da mesi gli operatori ambulanti segnalano ai vigili urbani e all’amministrazione comunale l’assenza totale di manutenzione, il degrado dell’area e la presenza di bagni pubblici chiusi da anni, in condizioni che non garantiscono né igiene né decoro, né rispetto per lavoratori e cittadini
” spiega la sigla sindacale in una nota.
A fronte di questa situazione, resta però un elemento che funziona con assoluta puntualità: ogni sabato la riscossione del suolo pubblico avviene regolarmente, con precisione e rigidità, mentre mancano completamente servizi essenziali, sicurezza e interventi strutturali.
Acri, la denuncia sul mercato: “La dignità del lavoro viene prima di tutto. È inaccettabile pretendere il pagamento di tributi senza garantire alcun servizio – dichiara Ana-Ugl Calabria – gli ambulanti non possono essere trattati come un semplice strumento di incasso.
La dignità del lavoro viene prima di tutto. Gli ambulanti di Acri, nonostante condizioni indecorose, continuano a svolgere la propria attività con serietà e sacrificio, garantendo un servizio fondamentale alla collettività, contribuendo all’economia locale e mantenendo vivo un presidio sociale storico per la città.
Per questi motivi il sindacato per voce del presidente regionale Pino Mario chiede interventi immediati di riqualificazione e manutenzione di Piazza Purgatorio, la riapertura dei servizi igienici pubblici, il ripristino delle condizioni minime di decoro, igiene e sicurezza oltre che il rispetto per una categoria che lavora onestamente e serve la comunità.
L’organizzazione sindacale annuncia che continuerà a vigilare e a tutelare gli ambulanti, riservandosi ulteriori iniziative qualora non arrivino risposte concrete
.”
Foto da Qui Cosenza.

PUBBLICATO 31/01/2026  |  © Riproduzione Riservata




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