COMUNICATO STAMPA Letto 775

Meglio la concorrenza


Foto © Acri In Rete



Nel dibattito politico che si è aperto nelle ultime ore ad Acri sulle procedure di affidamento diretto di lavori e servizi pubblici, non si può restare indifferenti. Si tratta di vicende che toccano da vicino gli interessi della Città, perché rilevanti sono le questioni connesse all’utilizzo delle procedure prescelte per la buona ed efficace azione dell’amministrazione pubblica e per le aspettative che i cittadini ripongono nelle istituzioni.
Compito di una sana forza politica, non è quella di alimentare illazioni, ma di confrontarsi anche sui principi fondamentali che devono guidare ogni corretta amministrazione: trasparenza, imparzialità e responsabilità nell’uso delle risorse pubbliche.
È indiscutibile come sia legittimo da parte dell’opposizione formulare le istanze che ritiene più opportune per il controllo democratico, così come sia doveroso da parte dell’amministrazione fornire le risposte più chiare, limpide ed esaustive.
Il problema vero, però, secondo il Partito Liberaldemocratico di Acri, non è tanto e solo quello di controllo delle procedure, ma di utilizzo sistematico della modalità di affido diretto. Riteniamo, come forza liberale, che basa la propria azione tra gli altri sui principi di concorrenza, che lo strumento ottimale per allocare le risorse e garantire il miglior soddisfacimento degli interessi generali sia il mercato e quindi, l’utilizzo costante e regolare delle gare.
L’alternativa, ovvero l’affidamento, dovrebbe conoscere un impegno residuale, ossia nei casi di urgenza, o qualora l’entità delle risorse sia talmente poco sostanziale da poter essere utilizzata con un metodo diretto di spesa.
È chiaro che questo sistema, oltre agli indubbi vantaggi di costo e di risultati, risulterebbe anche una rivoluzione copernicana per il consenso elettorale, in quanto eliminerebbe quei rischi di sacche di connivenza in cui si annida, a volte, il malcostume della politica. Nella sostanza, con l’opzione mercato, si otterrebbero due vantaggi: da un lato si assicurerebbero migliori opere e servizi ai cittadini, dall’altro si eviterebbe quel pericolo di consociativismo che tanti danni ha prodotto, anche alle nostre latitudini.
Come conseguenza di ciò, anche le competizioni elettorali sarebbero basate su programmi e non su meccanismi nocivi e distorsivi frutto di personalismi di diversa natura. Ed è questo che interessa ai cittadini, nulla più.

PUBBLICATO 04/02/2026  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 1757  
Assolto dall’accusa di maltrattamenti in famiglia dopo quasi quattro anni
Si è concluso con una assoluzione con formula ampia il processo a carico di G.S., di Acri, imputato dinanzi al Tribunale di Cosenza – Sezione Pen ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 511  
Ricominciamo
Domenica mattina. Mentre finisco di scarabocchiare sui vetri come Russel Crowe nella meravigliosa interpretazione del matematico statunitense Joh ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 753  
Radici e dialogo: il nostro impegno per il territorio
E’ questo l’obiettivo che Azione, insieme al Coraggio di cambiare, si sono posti in questo momento in cui hanno iniziato un dialogo con le varie ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1232  
Aumento Tari e Servizi pagati ma non erogati. Il duro attacco di Sposato e Viteritti
L’aumento della Tari e i servizi, previsti nel capitolato di appalto per la ditta Ecoross, ma non erogati, tengono ancora banco. Abbiamo raccolt ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 679  
Rocco c'è
Mercoledì mattina. Apro la mia rassegna stampa digitale e inizio a scorrere le notizie riguardanti la cornice territoriale delle mie giornate pre ...
Leggi tutto

ADV