Quando la cultura diventa una scelta opaca, 2200 € per un libro
C’è un limite oltre il quale le scelte amministrative smettono di essere discutibili e iniziano a diventare semplicemente inaccettabili. È il caso della determina con cui l’amministrazione comunale ha impegnato 2200 euro di fondi pubblici a favore del prof. Francesco Luigi Gallo per la pubblicazione del libro “La terza via dell’inclusione. Relazione, interiorità e cura educativa”.
Una determina, scarica qui, che solleva più domande che risposte. Una determina che, francamente, puzza di opacità. La prima domanda è tanto semplice quanto inevitabile: a che titolo sono stati elargiti questi fondi? Esiste una richiesta formale? Un avviso pubblico? Una manifestazione di interesse? Un bando? O siamo di fronte all’ennesima decisione discrezionale, presa nelle stanze del potere senza alcun confronto, senza criteri chiari, senza trasparenza? E poi: perché proprio questo professore? Con quali motivazioni il sindaco ha ritenuto prioritario finanziare la pubblicazione di questo libro rispetto a mille altre urgenze che la città vive ogni giorno? Quale sarebbe la presunta “ricaduta sul tessuto sociale acrese”? Perché, diciamolo chiaramente, questo libro non avrà alcun impatto concreto sulla comunità, sui giovani, sulle famiglie, sui quartieri, sulle realtà associative del territorio. Qui non si tratta di essere contro la cultura - argomento spesso usato come paravento - ma di chiedere come e perché vengono spesi i soldi dei cittadini. Perché la cultura vera è partecipazione, accesso, ricaduta sociale. Non è un’operazione calata dall’alto, utile solo a pochi e ignota ai più. E le domande diventano ancora più pesanti se rivolte all’assessore alla Cultura, nonché futuro candidato a sindaco. Perché non si è opposto? Perché non ha preteso chiarimenti? Perché ha avallato - o quantomeno tollerato - una scelta che appare lontana anni luce dai bisogni reali della città? Un assessore alla Cultura dovrebbe difendere l’interesse collettivo, non farsi silenzioso spettatore di decisioni che sembrano più una marchetta politica che un investimento culturale. E sì, il termine è forte, ma è esattamente l’impressione che questa vicenda lascia. Mentre mancano fondi per iniziative diffuse, per progetti nelle scuole, per spazi culturali vivi e accessibili, l’amministrazione o meglio il sindaco Pino Capalbo trova 2200 euro per finanziare un libro che resterà confinato a una nicchia, senza alcun ritorno per la comunità. Questa non è visione. Non è programmazione. Non è politica culturale. È l’ennesimo esempio di una gestione autoreferenziale e autoritaria, lontana dalla città reale, che usa il denaro pubblico con leggerezza e senza rendere conto. E i cittadini hanno il diritto - anzi il dovere - di pretendere spiegazioni. Perché i soldi non sono dell’amministrazione. Sono dei cittadini. - scarica la determina |
PUBBLICATO 08/02/2026 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
GRAZIE!
Ultime Notizie
EVENTI | LETTO 815
Successo per il 1° Concorso di nazionale di poesia dedicato a Nicola Manfredi
L'associazione Antropos al centro l'umanità ringrazia tutti i partecipanti e tutti.... ... → Leggi tutto
L'associazione Antropos al centro l'umanità ringrazia tutti i partecipanti e tutti.... ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 849
Acri si veste di colori: grande successo per la 3ª ed. del Carnevale Estivo del Kiwanis
Una città in festa, oltre 50 attività coinvolte e tantissime persone scese in strada. La terza edizione del Carnevale Estivo organizzato dal Kiwa ... → Leggi tutto
Una città in festa, oltre 50 attività coinvolte e tantissime persone scese in strada. La terza edizione del Carnevale Estivo organizzato dal Kiwa ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 1102
Ordinanza sui minori revocata: “l’ennesimo passo falso dell’amministrazione Capalbo”
La vicenda dell’Ordinanza firmata dal Sindaco Pino Capalbo, con il divieto per i minori di 14 anni non accompagnati di circolare negli spazi pubb ... → Leggi tutto
La vicenda dell’Ordinanza firmata dal Sindaco Pino Capalbo, con il divieto per i minori di 14 anni non accompagnati di circolare negli spazi pubb ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1078
La critica che non piace
Nonostante gli anni di esperienza maturati in politica, il sindaco di Acri una cosa non l’ha imparata: accettare la critica e magari porsi qualch ... → Leggi tutto
Nonostante gli anni di esperienza maturati in politica, il sindaco di Acri una cosa non l’ha imparata: accettare la critica e magari porsi qualch ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 912
Casa Riformista Acri, ferma condanna per i fatti accaduti
Condanna ferma di ogni violenza, serve sicurezza ma anche un patto educativo per i nostri giovani. I fatti di violenza verificatisi la scorsa not ... → Leggi tutto
Condanna ferma di ogni violenza, serve sicurezza ma anche un patto educativo per i nostri giovani. I fatti di violenza verificatisi la scorsa not ... → Leggi tutto





