NEWS Letto 1583

Maltrattamenti in famiglia. È necessario ristabilire la verità degli eventi


Foto © Acri In Rete



Riceviamo e pubblichiamo una nota della difesa della parte civile in merito all’articolo apparso sulla nostra testata il 3 marzo 2026, firmato degli avvocati Pierluigi Pugliese e Nicola Feraudo, contenente alcune precisazioni sulla vicenda giudiziaria.
In relazione all’articolo apparso su alcuni media locali in data 03.03.2026, a firma dell’avv. Nicola Feraudo, la difesa di parte civile ritiene doveroso evidenziare alcune inesattezze contenute nel commento del difensore dell’imputato, le quali rendono quantomeno improprio il tono trionfalistico adottato dal collega.
Il tribunale di Cosenza, all’esito del giudizio di primo grado, ha assolto l’imputato con formula dubitativa e non con formula ampia, come invece lasciato intendere dall’articolo.
La decisione, tra l’altro, non è collimante con la richiesta avanzata dalla difesa dell’imputato di assoluzione per insussistenza del fatto o per non aver commesso il fatto. Difatti il tribunale ha statuito, inaspettatamente, che “il fatto non costituisce reato” (ergo il fatto sussiste ma è assente uno degli elementi tipici della fattispecie).  
Particolare di non poca importanza e probabilmente sfuggito all’avv. Nicola Feraudo per la sua assenza in sede di discussione processuale.
In ogni caso, la pubblicazione in questione risulta essere priva di interesse pubblico, giacché non soddisfa alcuna esigenza conoscitiva per la collettività, dal momento in cui non coinvolge soggetti di pubblico rilievo né tantomeno riguarda fatti idonei a generare allarme sociale.
In mancanza di un’esigenza conoscitiva per la collettività (presupposto essenziale del diritto di cronaca) non si comprende, infatti, il motivo reale dell’articolo pubblicato.
Se si è ritenuto comunque di rendere pubblica la vicenda, sarebbe stato corretto rappresentarla nella sua interezza, specificando a tal fine che l’assistito dell’avv. Feraudo, in data 19.01.2026, è stato condannato dal Giudice dell’Udienza Preliminare di Cosenza alla pena di un anno e sei mesi di reclusione, oltre al risarcimento del danno in favore della parte civile, per fatti connessi e oggettivamente collegati, in ordine ai reati di atti persecutori, lesioni personali aggravate e violazione del divieto di avvicinamento alla sua ex compagna (sebbene la sentenza, anche in questo caso, non sia ancora definitiva).
Il presente intervento è reso al solo fine di restituire ai lettori un quadro integrale della vicenda, nel rispetto delle parti coinvolte e del diritto della collettività a una corretta e integrale informazione.

PUBBLICATO 05/03/2026  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 811  
Al centro il futuro di Acri non le candidature
Su iniziativa del Partito Socialista Italiano, a seguito dell’incontro con il Segretario Nazionale del PSI e Assessore della Regione Campania, si ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 859  
Progressioni verticali. "Il confronto non può essere liquidato come un fastidio. Invieremo la documentazione al Ministero"
La replica dell'Amministrazione comunale di Acri alla diffida presentata dalla FP CGIL Cosenza... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1040  
Verso la ''Città della Felicità'': Un Progetto Aperto per Rinascere Insieme
Abitare un luogo non significa semplicemente occupare uno spazio geografico; significa far parte di un organismo vivente, custode di memoria, ide ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 514  
Verso le comunali. Ancora nessun accordo con il centro destra ma solo incontri esplorativi
In riferimento all'articolo recentemente pubblicato da Acri In Rete sulle prossime elezioni comunali, riteniamo doveroso fornire alcune precisazi ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 844  
Proposta concreta per il rinnovo della concessione della centrale idroelettrica del Mucone
Il rinnovo della concessione della centrale idroelettrica del Mucone rappresenta un passaggio decisivo per il futuro del territorio di Acri. Si t ...
Leggi tutto

ADV