COMUNICATO STAMPA Letto 955

La Costituzione è salva!


Foto © Acri In Rete



Il popolo italiano ha scelto. Con un'affluenza a livello nazionale straordinaria, che ha sfiorato il 60%, pari quasi a quella delle ultime politiche, abbattendo ogni previsione di diserzione delle urne, gli italiani hanno bocciato in modo netto e inequivocabile la proposta di riforma costituzionale. La vittoria del NO è un giudizio chiaro e inconfutabile: il Paese ha scelto di proteggere la Costituzione, baluardo della nostra democrazia. Ma questo voto è stato anche, e soprattutto, un giudizio politico severo contro questo Governo.
L'esecutivo le ha provate tutte, spendendo capitale politico e istituzionale in una campagna a senso unico, con la presidente Meloni che arrivata a “mentire” spudoratamente agli italiani, ma quest’ultimi hanno dimostrato di non lasciarsi intimidire né condizionare.
Hanno risposto con la loro presenza al seggio e con un voto di coscienza che rappresenta una vera e propria investitura popolare al cambiamento di rotta. Un risultato simbolico, che ci riempie di orgoglio, arriva dalla città di Acri, dove il NO ha toccato una delle percentuali più alte d'Italia, superando il 75%. Un ringraziamento speciale va ai cittadini acresi, che con la loro partecipazione e la loro lucidità hanno dato un segnale fortissimo al resto del Paese.
Siamo contenti perché, in questa lunga battaglia, siamo riusciti, insieme agli altri membri del comitato per il NO, a parlare in maniera chiara e onesta con i cittadini.
Non abbiamo utilizzato slogan vuoti, ma abbiamo argomentato punto per punto, fidandoci dell’intelligenza e dell’attaccamento alle libertà fondamentali che contraddistinguono il popolo italiano. Ora, però, non c’è tempo per l’euforia. Occorre ripartire da questo risultato.
Il voto referendario chiude una fase politica e ne apre un’altra: quella della responsabilità. È necessario voltare pagina e dare finalmente risposte concrete ai cittadini, sia a livello nazionale che a livello locale.
Le istituzioni devono tornare a fare gli interessi delle comunità, ascoltando la volontà espressa in maniera così chiara dalle urne.
La Costituzione è salva. Oggi inizia una nuova stagione di impegno, serietà e rispetto per la volontà popolare.

PUBBLICATO 24/03/2026  |  © Riproduzione Riservata




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