COMUNICATO STAMPA Letto 1860

Vicenda Sposato. Arena; “dall’opposizione insinuazioni strumentali e maldicenze gratuite”


Foto © Acri In Rete



La sentenza del Consiglio di Stato, Sezione quinta, n. 4014 del 22 maggio 2026 che ha respinto l’originario ricorso al TAR Calabria del Consigliere comunale avv. Franca Sposato mette a tacere definitivamente le strumentali polemiche e le gratuite insinuazioni e maldicenze che erano state sollevate dall’opposizione, anche interpellando presunti specialisti della materia prestatisi alla bisogna, a seguito della decisione dell’Amministrazione di impugnare la sfavorevole sentenza del TAR Calabria a, in misura ancora maggiore, a seguito della pronuncia (presidenziale) di rigetto dell’istanza cautelare, che aveva costretto la medesima Amministrazione a dare esecuzione della sentenza impugnata, modificando il Regolamento del Consiglio e revocando i provvedimenti di diniego della costituzione del gruppo misto, impugnati dalla Sposato. Affrontando per la prima volta la questione della legittimità della previsione della insussistenza di alcun diritto del consigliere comunale di costituire un gruppo misto unipersonale a seguito della fuoriuscita volontaria di quello pluripersonale di originaria appartenenza, il Consiglio di Stato, da una parte, ha escluso che tra i diritti del Consigliere comunale, fuoriuscito dal Gruppo originario, rientri quello di costituire un proprio gruppo misto unipersonale, dall’altro ha sancito: che rientra nell’autonomia del Consiglio stabilire le modalità di costituzione dei gruppi; che non è irragionevole la normativa contestata, in ciò discostandosi complessivamente dalla giurisprudenza del TAR Veneto, su cui si era esclusivamente basata la difesa della ricorrente. A ciò si aggiunga la severa condanna della Sposato (la quale – come si ricorderà – pretendeva che il Comune le rimborsasse il compenso del proprio difensore dinanzi al TAR, per oltre € 11.000,00) alle spese del doppio grado del giudizio, che saranno recuperate e che toglie ogni residuo dubbio sulla evidente infondatezza dell’iniziativa della Sposato. Rimane così smentita anche la strumentale tesi sostenuta ampiamente a sproposito, secondo cui l’Amministrazione, per resistere al ricorso della Sposato, anche proponendo appello, avrebbe “dilapidato” il denaro pubblico per far fronte al pagamento del compenso dovuto al difensore incaricato (avv. Stanislao De Santis, del Foro di Cosenza), la cui opera è stata invece decisiva ai fini di ristabilire l’esatta applicazione e interpretazione del diritto sulla delicatissima questione.

PUBBLICATO 25/05/2026  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 489  
Dal sogno "Plastic Free" alle bollette più care: ad Acri la gestione dei rifiuti è un fallimento
La sospensione a tempo indeterminato della raccolta della plastica.... ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 633  
L’alibi della rassegnazione e il coraggio del primo passo
C’è una riflessione in cui mi sono imbattuta di recente e che merita di essere condivisa con la nostra comunità: molte persone trascorrono buona ...
→ Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1183  
I disservizi non possono ricadere sulle tasche dei cittadini
La filiera della plastica è in difficoltà e la Ecoross, società incaricata della raccolta, non riesce più a garantire la piena regolarità del ser ...
→ Leggi tutto

AMBIENTE E TERRITORIO  |  LETTO 955  
Lungo il Cammino dei Frati Santi: rimossi 300 kg di rifiuti
Lungo il Cammino dei Frati Santi: rimossi 300 kg di rifiuti Una passeggiata nella natura trasformata in un’occasione per prendersi cura del terr ...
→ Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 896  
Acqua ad Acri, Italia Nostra chiede chiarezza sui controlli: accesso agli atti al Comune
La qualità dell’acqua destinata al consumo umano torna al centro dell’attenzione. La sezione di Acri di Italia Nostra ha presentato al Comune una ...
→ Leggi tutto

ADV