NOTA STAMPA Letto 820

Maggioranza stabile e coesa, no a personalismi e tattiche elettorali anticipate


Foto © Acri In Rete



Da Segretario del Partito Democratico, prendo atto delle dimissioni rassegnate dall’Assessore Simone Bruno. Tuttavia, mi trovo ad esprimere un profondo dissenso rispetto alle motivazioni addotte a giustificazione di tale scelta, in particolare quelle relative al dibattito sulle future alleanze politiche. Stupisce che si evochino divergenze insanabili sulle coalizioni future, specialmente alla luce delle numerose e approfondite riunioni di maggioranza che si sono tenute negli ultimi mesi. In quelle sedi il confronto è sempre stato franco, trasparente e allargato a tutte le forze coalizzate, incluso l'assessorato in questione. Le linee guida per il futuro sono sempre state discusse collegialmente, senza imposizioni. Giova inoltre precisare che il fronte progressista che oggi sta discutendo e si sta confrontando su quello che potrebbe essere il futuro programma da presentare alla città, non è una novità acrese, ma rappresenta un percorso politico che è nato a livello nazionale e che si sta proponendo anche in molte realtà regionali e locali. In questo momento la priorità della coalizione resta il bene della città e la continuità dell'azione amministrativa. Proprio per questo, il momento attuale non deve essere vissuto come un freno, bensì come un'opportunità di rilancio. L'obiettivo politico immediato non è la chiusura, ma l'apertura. Auspico e promuovo un allargamento del fronte politico a tutte quelle forze civiche e democratiche che intendono dare un contributo costruttivo. L'allargamento risponde a due precise necessità: Prendere atto di quanto realizzato in questi anni di amministrazione, in un Comune risvegliatosi da un coma profondo e di completo immobilismo; Costruire un programma nuovo, moderno e ambizioso, capace di rispondere alle sfide future della nostra comunità. Per quanto riguarda la scelta della futura candidata o candidato a Sindaco per le prossime elezioni, la scelta avverrà alla fine di un percorso condiviso e senza imposizioni attraverso lo strumento delle primarie o sull’individuazione di un nome scelto democraticamente attraverso percorsi condivisi. La maggioranza resta coesa, stabile e focalizzata sugli obiettivi di mandato, pronta a dialogare con chiunque metta i progetti e il futuro di Acri davanti ai personalismi o alle tattiche elettorali anticipate.

PUBBLICATO 22/06/2026  |  © Riproduzione Riservata




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