OPINIONE Letto 752

La panchina rossa e il peso del silenzio: un invito alla comunità acrese


Foto © Acri In Rete



I recenti e drammatici episodi di cronaca legati ai femminicidi tornano a interrogarci con violenza. Di fronte all'ennesima vita spezzata dalla violenza di genere, il rischio più grande per una comunità è la rassegnazione: l'abitudine a scorrere le notizie, provare un momentaneo senso di sconcerto e poi ritornare alla quotidianità, in attesa del prossimo titolo di giornale. Ma il silenzio non è più un'opzione neutralizzante; diventa complicità. Nel cuore del nostro paese, la panchina rossa non nasce come semplice elemento di arredo urbano o monumento astratto. È una presenza fisica, un monito visivo quotidiano che ci ricorda chi non c'è più e ci chiede, senza mezzi termini, quale sia il nostro ruolo. La violenza sulle donne non è una questione privata né un'emergenza isolata: è un problema culturale e sociale strutturale che riguarda tutti noi, come individui, famiglie e collettività. Per questo motivo, propongo un gesto semplice ma dal profondo valore simbolico: trasformare quel luogo di passaggio in un punto di incontro e memoria attiva. Invitiamo tutti i cittadini a ritagliarsi un momento per passare dalla piazza principale e lasciare un piccolo segno sulla nostra panchina rossa. Un fiore, un pensiero scritto su un biglietto, un lumino: piccoli oggetti che, sommati gli uni agli altri, compongono un messaggio chiaro. Un modo per dire che Acri non gira lo sguardo dall'altra parte, che la sofferenza di tante donne non ci lascia indifferenti e che siamo pronti a fare rete per contrastare ogni forma di prevaricazione. Si tratta di un atto di vicinanza verso le vittime e le loro famiglie, ma anche di un impegno civile che assumiamo nei confronti delle giovani generazioni. Che quel rosso non sia solo il colore della tragedia, ma la traccia visibile di una comunità che sceglie di esserci.

PUBBLICATO 20/08/2026  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 426  
Cura e messa in sicurezza della villa Campo Sportivo. Avviata una petizione
Vi sono molte aree abbandonate, degradate e pericolose. Una di queste è la..... ...
→ Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 157  
Emergenza acqua. Idm incalza; “Trasparenza sulle cause dell'inquinamento e tempi certi"
Cresce la protesta e l'amarezza tra i residenti delle contrade acresi. A.... ...
→ Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 277  
"Hair Smile": la rete dei parrucchieri acresi unita per donare speranza e sorrisi
Prosegue con rinnovato entusiasmo sul territorio acrese il progetto solidale distrettuale "Hair Smile"..... ...
→ Leggi tutto

RETTIFICA  |  LETTO 790  
Rettifica. Pis: nessun familiare del consigliere Mustica fa parte del Progetto
Riguardo l’articolo dal titolo “Due bambini senza scuole: è finito il tempo.... ...
→ Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 298  
Il diritto alla salute è un bene di tutti: ad Acri nasce il Comitato Civico
Il Comitato Civico non nasce per sostituirsi a chi istituzionalmente ha il compito e la.... ...
→ Leggi tutto

ADV