OPINIONE Letto 1160

La città che vorrei


Foto © Acri In Rete



È tanto tempo che non scrivo articoli pur seguendo sempre quelle che sono le notizie belle o brutte sul nostro bel paese.
Come ogni anno vengo giù per le mie ferie e vengo giù non soltanto per la mia famiglia ma perché sono sempre contenta di rivedere, vivere i sapori, i profumi della mia amata terra che amerò sempre e, nonostante vivo fuori sono sempre fiera di essere terrona. 
Ma bisogna anche dire le cose come stanno  non per dare giudizi, (io non sono nessuno per farlo) ma,raccontare fatti  che realmente accadono e che si vivono.
Purtroppo anche se volessimo dire che tutto è bello così non è.
Cito soltanto alcuni fatti come presenza di cinghiali, cani randagi in gruppo che insieme possono diventare pericolosi e tanto altro e, non parliamo della situazione sanitaria.
Ma, non voglio dilungarmi voglio solo dire che ho assistito ad una scena che mi ha molto colpito e cioè come la classe politica ad Acri ovviamente non tutta, pensa di gestire tutto alle loro maniera , non ascoltando richieste legittime dei cittadini, e con risposte che nulla hanno a che fare con la tutela del territorio e, nulla hanno a che fare con le esigenze dei cittadini, perché penso che chi siede sulle poltrone di comando chi siede negli uffici dei palazzi storici, chi ha determinati titoli è il grazie ai voti degli acresi che hanno espresso con il voto la loro fiducia Le stanze comunali non sono appartamenti privati, non sono residenze a tempo ma, sono la casa del popolo è la casa di chi paga i tributi  come giusto  che sia e quando un cittadino chiede qualcosa deve essere ascoltato e soprattutto deve avere delle risposte, (e qui forse uso un termine non proprio corretto ma detto con cognizione di causa) educate e professionali, anche un no come risposta va detto con le dovute maniere.
Spero che con la prossima tornata elettorale e, con la scelta dei cittadini che votano, le persone che avranno l'onore di governare Acri lo faccia nel pieno interesse della comunità e del paese.
Acri deve essere come l'araba fenice deve risorgere dalle sue ceneri perché il paese stesso e i cittadini se lo meritano…

PUBBLICATO 27/08/2026  |  © Riproduzione Riservata




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