OPINIONE Letto 745

Prima la visione, poi i nomi: il civismo non si fa dettare l'agenda (né il candidato)


Foto © Acri In Rete



La corsa solitaria, la fretta di autocandidarsi a sindaco e le uscite a mezzo stampa rischiano di riprodurre proprio quel modello di gestione padronale della cosa pubblica da cui Acri ha urgente necessità di affrancarsi. Bisogna essere estremamente chiari: i tanti cittadini delusi da un'amministrazione arroccata nel palazzo, che ha governato per anni senza trasparenza né coinvolgimento, e che per protesta si rifugiano nell'astensionismo, non torneranno mai a fidarsi di chi si limita a lanciare una candidatura con un'intervista. Chi si sente tradito da un potere chiuso non accetterà mai un'altra decisione presa dall'alto senza aver prima condiviso un reale percorso di rilancio per il paese.
Il civismo nasce esattamente per questo: come atto di riappropriazione della politica e della gestione amministrativa da parte della comunità, in aperta contrapposizione a partiti e gruppi di potere chiusi in se stessi. Per questa ragione, il civismo non può e non deve farsi dettare tempi, strategie e soprattutto il nome del candidato da chi governa oggi la città, né inseguire fughe in avanti individuali che producono solo disaffezione.
Un atteggiamento di rottura tanto più doveroso di fronte al panorama politico cittadino, segnato dal silenzio assordante dei partiti tradizionali, da un'opposizione finora incapace di incidere e dall'inspiegabile dormiveglia di un centrodestra assente dal dibattito. Un'inerzia inaccettabile mentre la città vive il dramma del degrado dei servizi essenziali, con lo sfascio della sanità territoriale e ospedaliera a fare da ferita aperta: il presidio "Beato Angelo" costantemente ridimensionato, l'assistenza di prossimità smantellata e i cittadini costretti a rinunciare alle cure o a emigrare.
Lasciare che l'attuale maggioranza approfitti del vuoto politico e divida il dissenso significa condannare Acri all'immobilismo. L'amministrazione uscente trae forza proprio dalla frammentazione e dalla sfiducia che allontana la gente dalle urne.
Per costruire un'alternativa credibile occorre un cambio di metodo radicale. La sintesi sulla figura che guiderà la sfida non può essere una mossa d'anticipo mediatica, ma l'approdo naturale di una democrazia costruita dal basso. È il momento di convocare un'assemblea pubblica aperta a tutta la cittadinanza: un luogo di confronto libero e orizzontale dove decidere insieme cosa fare e come farlo, rimettendo al centro la difesa della salute, il lavoro per i giovani, il ripopolamento del centro storico, le energie pulite e collegamenti stradali degni.
Tutte le realtà civiche, i movimenti e gli aspiranti candidati che hanno scelto di prendere le distanze da questa maggioranza hanno il dovere morale di uscire dall'autoreferenzialità e sedersi attorno a questo tavolo comune. Solo aprendo le porte alla partecipazione vera si potrà riaccendere la speranza degli astenuti e individuare, insieme, chi saprà rappresentare con autorevolezza il riscatto della nostra comunità.

PUBBLICATO 28/08/2026  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 816  
Processo Acheruntia. Cronisti e non giudici
In questi oltre dieci anni, Acri in rete si è limitata solo a soltanto a riportare, in modo fedele, comunicati che giungevano da fonti accreditat ...
Leggi tutto

CRONACA  |  LETTO 4370  
Incendio nella notte in un palazzo: Whisky sveglia il condominio e sventa il peggio
Paura nel cuore della notte ad Acri, dove un incendio è divampato nei locali adibiti a garage di un condominio. Un episodio inquietante, sulle cu ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 697  
Dal futuro al passato in soli due giorni
Premessa più che doverosa, per annullare il fastidio del solito richiamo ascrivibile a sbiaditi ricordi delle aule scolastiche: non risiedo più i ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 300  
La Sila Greca punta sullo sport all’aria aperta e sulla valorizzazione del territorio
Un territorio straordinario, quello della Sila Greca, che si candida sempre più a diventare un punto di riferimento per lo sport all’aria aperta, ...
Leggi tutto

CRONACA  |  LETTO 851  
Processo Acheruntia. Richiesta di assoluzione anche per Angelo Gencarelli
Nella giornata di oggi, come abbiamo scritto, si è tenuta l’ennesima.... ...
Leggi tutto

ADV