OPINIONE Letto 788

Vannacci tua


Foto © Acri In Rete



La storia dell’umanità è stata sempre ricca di uomini che hanno preso decisioni sul corpo delle donne.
In genere, è stato fatto sempre con aria solenne da chi crede di inaugurare una nuova era. Per secoli alle donne è stato imposto tutto: come vestirsi, con chi sposarsi, quando parlare, quando tacere, quanti figli avere, quando averli.
In cambio, per tutta questa "generosa democrazia" è stato chiesto loro appena appena obbedienza illimitata e fedeltà cieca.
Chi ubbidiva veniva considerata una donna virtuosa, altrimenti veniva fatta passare, come strega o isterica.
Nel tempo sono cambiate le divise, i tribunali, i pulpiti. Tuttavia, il concetto è rimasto "democraticamente" identico: tu donna non decidi da sola.
Come dire: "Patti chiari, amicizia lunga. "
Ed è proprio in questo contesto che il nuovo progetto politico del Generale Roberto Vannacci, Futuro Nazionale (non è uno scherzo, si chiama proprio così) si esalta.
Il movimento ha messo nero su bianco alcuni “valori fondamentali e non negoziabili” tra cui: il NO all’aborto; Unioni civili da abrogare; stretta sull’uso della pillola; niente contenuti omosessuali e gender in TV.
Non vi basta? Il generale vuole abrogare il reato di femminicidio.
E pensare che programma sul sito ufficiale del Movimento, viene ancora descritto come in fase di definizione.
Evidentemente il “meglio” deve ancora venire!
Pensate che bello e come è rassicurante.
Sembra incredibile che nel 2026 ci sia qualcuno che voglia riportare così indietro le lancette della storia, azzerando le conquiste ottenute con anni di battaglie di civiltà.
Ancora più incredibile è che questo qualcuno trovi consenso anche tra tante donne.
Sarà il cosiddetto fascino della divisa alla quale molte donne sembrano ancora non riuscire proprio a resistere?
Tuttavia, qualcuno dovrebbe dire a Vannacci che ogni volta che qualcuno ha provato a mettere un lucchetto alla libertà delle donne, le donne hanno trovato la chiave o forzato la serratura. Le donne hanno attraversato secoli di umiliazioni, discriminazioni e di battaglie. In Italia sono state escluse dalle università, poi hanno conseguito lauree e sono divenute Rettrici. Sono state tenute lontane dalla politica, poi hanno votato, sono state madri Costituenti, si sono candidate e hanno governato e governano.
Tutti quanti noi dovremmo sapere, perché le donne (anche se non tutte) lo sanno perfettamente come si chiama il mondo nel quale qualcun altro decideva per loro.
Si chiama Passato e non sembrano (anche se non tutte) avere intenzione di tornarci, con buona pace di Futuro Nazionale e dei suoi simpatizzanti, (donne incluse).

PUBBLICATO 28/08/2026  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2029  
Dal sogno
La sospensione a tempo indeterminato della raccolta della plastica, avviata il 21 settembre, non rappresenta che la punta dell'iceberg di una cri ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 863  
L’alibi della rassegnazione e il coraggio del primo passo
C’è una riflessione in cui mi sono imbattuta di recente e che merita di essere condivisa con la nostra comunità: molte persone trascorrono buona ...
→ Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1352  
I disservizi non possono ricadere sulle tasche dei cittadini
La filiera della plastica è in difficoltà e la Ecoross, società incaricata della raccolta, non riesce più a garantire la piena regolarità del ser ...
→ Leggi tutto

AMBIENTE E TERRITORIO  |  LETTO 1010  
Lungo il Cammino dei Frati Santi: rimossi 300 kg di rifiuti
Lungo il Cammino dei Frati Santi: rimossi 300 kg di rifiuti Una passeggiata nella natura trasformata in un’occasione per prendersi cura del terr ...
→ Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 940  
Acqua ad Acri, Italia Nostra chiede chiarezza sui controlli: accesso agli atti al Comune
La qualità dell’acqua destinata al consumo umano torna al centro dell’attenzione. La sezione di Acri di Italia Nostra ha presentato al Comune una ...
→ Leggi tutto

ADV