SPORT Letto 73

Venti minuti non bastano!


Foto © Acri In Rete



Ci cose che forse succedono solo nel calcio a 5. Partite come Città di Acri-Mascalucia capaci di regalare in pochi minuti l’intero repertorio delle emozioni: entusiasmo, stupore, incredulità.
E poi, il risultato finale, 7-9 per il Mascalucia, a condensare la narrazione. Tuttavia, spiegare cosa davvero è accaduto nel corso dell'incontro è complesso. Per spiegare come è stato possibile passare da un trionfale 6-1 per il Città di Acri, a fine primo tempo, a una incredibile sconfitta bisogna riavvolgere il nastro.
Soprattutto, bisogna poi cercare di capire che cosa sia successo durante la pausa negli spogliatori.
Sabato scorso il Città di Acri si è presentato sul parquet con il vestito buono, quello delle grandi occasioni, e idee chiarissime. Intensità, aggressività e spirito di squadra. Insomma, nei primi venti minuti la formazione acrese ha interpretato la gara nel modo migliore, dimostrando di sapere esattamente cosa fare e, soprattutto, come farlo.
Nonostante di fronte avesse una formazione non certamente venuta in Calabria per fare da comparsa.
Il Mascalucia, infatti, è un avversario forte che ha disputato il Campionato di A2 Elite. Eppure, nella prima frazione, il Città di Acri è riescito a imporre il proprio ritmo, mostrando personalità e concretezza.
Il 6-1 per i rossoneri, con cui le squadre vanno negli spogliatoi, racconta una prestazione praticamente perfetta. A quel punto, anche se il futsal insegna che nulla è definitivo, sembrava che la partita non potesse riservare altre sorprese.
Sembrava, appunto.
Al rientro in campo, però, accade qualcosa che sfugge persino alla logica gli acresi tornano sul parquet soltanto con le maglie. Testa, convinzione e probabilmente anche una parte delle energie restano negli spogliatoi.
La squadra vista nel primo tempo è uscita di scena. Gli ospiti, al contrario, rientrano con lucidità e determinazione, leggono le difficoltà degli avversari e cominciano a crederci sul serio.
Gol dopo gol, la rimonta prende forma. E mentre il Città di Acri sembra assistere impotente, il Mascalucia trova fiducia, coraggio e nuove energie. Neanche 4 minuti e il città di Acri incassa tre goal. Il vantaggio acrese si assottiglia e i rossoneri non reagiscono. Cosi, il pareggio inevitabilmente arriva. Il peggio però deve ancora venire. Il Mascalucia completa il sorpasso e si porta addirittura in vantaggio.
Dal 6-1 al 7-6. Non è più soltanto una rimonta, è un ribaltamento psicologico oltre che tecnico.
I ragazzi di Basile provano a reagire, ma ormai la gara ha preso una direzione precisa. I siciliani continuano a spingere e alla fine chiudono sul 9-7, completando una rimonta clamorosa e portando a casa una vittoria che, per come si erano messe le cose, ha il sapore dell'impresa.
Perdere nel futsal può capitare. Perdere contro un avversario forte rientra ampiamente nelle previsioni. Ma perdere dopo essere stati avanti 6-1 è qualcosa che merita un'analisi ben più profonda del semplice risultato.
La sconfitta brucia molto, e non potrebbe essere altrimenti. Ma il campionato non concede il lusso di restare troppo a lungo a fissare le macerie di una partita. Bisogna raccogliere i cocci, analizzare gli errori e trasformare la delusione in uno stimolo per ripartire.
Non sarà facile, ma la speranza è che questi giorni possano servire al Città di Acri per recuperare energie fisiche e soprattutto mentali. All'orizzonte c'è la prossima sfida casalinga contro l'Acireale. Un appuntamento che arriva nel momento giusto per dimostrare che quanto accaduto contro il Mascalucia è stato un incidente di percorso.
Il Città di Acri dovrà ripartire da quanto di buono ha mostrato nei primi venti minuti, senza dimenticare la lezione della ripresa. Perché la tenacia e l'organizzazione possono costruire un 6-1, ma nel calcio a 5, venti minuti, per quanto perfetti non bastano.

PUBBLICATO 15/10/2026  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 133  
Verso le Comunali 2027. Mesi decisivi
Sono mesi decisivi in vista delle Comunali del 2027. Nelle prossime.... ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 105  
Acque torbide!
Di fronte alle recenti dichiarazioni dell'Amministrazione comunale sulla trasparenza e sulla regolarità dei controlli sull'acqua potabile, noi de ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 68  
L'illusione della Terza Repubblica: anatomia di una capocrazia eletta dal venti percento
Nel dibattito d’aula sulla nuova legge elettorale blindata a colpi di fiducia a scapito del confronto parlamentare risuona come un monito la rive ...
→ Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 73  
Venti minuti non bastano!
Ci cose che forse succedono solo nel calcio a 5. Partite come Città di Acri-Mascalucia capaci di regalare in pochi minuti l’intero repertorio del ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 517  
Fare opposizione nel nostro Comune è un percorso a ostacoli: per la seconda volta costretto a rivolgermi al Prefetto
Fare opposizione nel nostro Comune è diventato un percorso a ostacoli. E non per la difficoltà di affrontare le questioni amministrative, ma per ...
→ Leggi tutto

ADV