OPINIONE Letto 6558

L’amore ai tempi del colera


Foto © Acri In Rete



“C’eravamo tanto amati per  tre  anni o forse più, C’eravamo poi lasciati non ricordo come fu’” cosi cantavano i  Beans in come pioveva”, una canzone   del 1976. (Guarda il video ).  In realtà, l’amore di cui si parla nel romantico motivetto era durato un anno, non di rado capita però che altri amori possano durare qualche anno in più. Del resto, si dice che di un amore si conosce l’inizio ma nessuno saprà mai se, quando e come finirà.
Gli amori in politica quando finiscono sono uno strazio. Una volta, dalle finestre delle sedi di partito volavano “gli stracci”. Oggi, con l’avvento della tecnologia, i panni sporchi volano direttamente “in  rete”.  L’agorà virtuale diventa quindi discarica di macerie e porcherie di solito perpetrate ai danni dei cittadini. Così, finalmente è mostrato il vero volto di una certa  politica, quello “sporco” quello inconfessabile, fatto di compromessi, intrallazzi, favori e  anche affari  fatti per o con gli amici.
Mia nonna, che era una che conosceva le bizzarrie di questi tipi d’amore,  era persino capace di prevederne la durata, avrebbe facilmente misurato l’idillio politico: “Non più di tre anni!” Ne avrebbe tracciato addirittura (in rigoroso dialetto) “l’amorevole percorso”: “U’ primu annu mussu e mussu, u’ secondu  cudu e cudu, u terzi anni a cavuci allu cudu!” (il primo anno baci e abbracci, il secondo non ci guarda più in faccia, il terzo anno ci si prende a calci nel sedere).
Magica nonna!  Con questa lungimiranza sarebbe stata certamente un amministratore illuminato.
Fino a quando  il presunto amore, a volte  figlio di  baratti,  regge i politici mentono  spudoratamente, negano  ostinatamente anche davanti all’evidenza. Capita allora che al tramonto dell’amore finalmente emerga quello che, evidentemente, prima era considerato  inconfessabile. Prendiamo le tasse, ad esempio, si è sostenuto che pagare anche quelle non dovute fosse normale. Oggi a idillio finito apprendiamo, come per incanto, che erano tasse vessatorie  dovute a  un Sindaco poco coraggioso o con la coda di paglia.  Oppure, ci informano candidamente che i soldi gentilmente concessi agli amici (con  una determina da 35.000 euro fatta alla vigilia di Capodanno, quando la gente è distratta dal cenone) per  inutili consulenze o farlocchi corsi di formazione, prima  avallati  senza ritegno, oggi si scopre che hanno solo contribuito al notevole  dispendio di risorse per realizzare  un enorme imbroglio ai danni della collettività (sic!).
I tempi cambiano e gli amori si consumano. Oggi è lecito affermare tutto. Un tempo chi osava dire le stesse cose subiva “dotte” randellate e velenosi, quanto vili, schizzi d’inchiostro utili per punire e marchiare le voci  “fuori dal coro”. Trovo davvero stupefacente che adesso tutto questo  accada  senza che nessuno senta il dovere di muovere un dito o proferire parola. In un silenzio assordante quanto complice, si continua a “galleggiare” indifferenti, o al più rassegnati, in quella che scopriamo essere ogni giorno, sempre di più, una nauseabonda cloaca maxima.  

PUBBLICATO 06/10/2016  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1787  
40 milioni per le aree rurali: la Associazione Sila Greca invita il Comune a non perdere questa importante occasione
L'associazione Sila Greca accoglie con entusiasmo lo stanziamento da parte della Regione Calabria di 40 milioni di euro per le infrastrutture rur ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 7721  
Katia Feraco Commissario di Polizia Penitenziaria. Si tratta del primo acrese
Nei giorni scorsi, a Roma, in due sedute separate, hanno giurato fedeltà alla Repubblica e alle sue Istituzioni 142 allievi Commissari di Polizia ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1928  
Viaggio in Sicilia tra arte e legalità.La casa di Peppino Impastato e la sua vita
Ciao a tutti, sono Angelo della classe IIIC del Plesso via A.Moro dell’I.C. “B.F.M. Greco-San Giacomo”. Venerdì 16 e sabato 17 maggio tutte class ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1923  
La corsa dei tre mari da Polignano a Mare a Gioia Gauro
C’è una corsa che si è svolta solamente quattro volte nella storia: nel 1918, 1919, 1938 e 1949. Una breve corsa a tappe organizzata ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1731  
Continuano le attività di educazione cinofila nelle scuole
Anche oggi si è svolto, presso la scuola primaria, plesso Aristide Manes dell’I.C. Beato Francesco Maria Greco e la scuola primaria, plesso Pastr ...
Leggi tutto

ADV