POLITICA Letto 8903

Elezioni provinciali, consigliere fermato dalla polizia per aver fotografato il voto


Foto © Acri In Rete



I nostri amministratori non finiscono mai di sorprenderci. Il consigliere comunale di maggioranza, è stato sorpreso dalla polizia all’uscita dalla cabina elettorale dopo aver fotografato il voto di preferenza appena espresso.
La preferenza "incriminata" sarebbe andata al consigliere comunale di Cosenza Luca Morrone, candidato per un seggio in consiglio provinciale nella lista "Insieme per la Provincia" che sostiene il candidato alla presidenza Franco Iacucci.
Ad avvisare la polizia sono stati i componenti del seggio elettorale, consapevoli che introdurre all'interno delle cabine elettorali telefoni cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini, è considerato reato. Lo ha stabilito il decreto legge del 1° aprile 2008, n° 49 con sanzioni penali e ammende pecuniarie, previsto l’arresto da tre a sei mesi, con un'ammenda che può oscillare tra i 300 e i 1000 euro.
I trasgressori rischiano l'accusa di voto di scambio.
Oltre alle conseguenze penali che potrebbero derivare da quanto avvenuto, la vicenda presenta un altro risvolto. Infatti, Cosimo Fabbricatore, candidato anch’egli alle elezioni provinciali nelle liste di Lo Castro non sarà felice che, proprio un suo collega di maggioranza che in teoria avrebbe dovuto sostenerlo, in realtà ha dato la sua preferenza ad un candidato cosentino.

PUBBLICATO 29/01/2017  |  © Riproduzione Riservata




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