POLITICA Letto 8758

Elezioni provinciali, consigliere fermato dalla polizia per aver fotografato il voto


Foto © Acri In Rete



I nostri amministratori non finiscono mai di sorprenderci. Il consigliere comunale di maggioranza, è stato sorpreso dalla polizia all’uscita dalla cabina elettorale dopo aver fotografato il voto di preferenza appena espresso.
La preferenza "incriminata" sarebbe andata al consigliere comunale di Cosenza Luca Morrone, candidato per un seggio in consiglio provinciale nella lista "Insieme per la Provincia" che sostiene il candidato alla presidenza Franco Iacucci.
Ad avvisare la polizia sono stati i componenti del seggio elettorale, consapevoli che introdurre all'interno delle cabine elettorali telefoni cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini, è considerato reato. Lo ha stabilito il decreto legge del 1° aprile 2008, n° 49 con sanzioni penali e ammende pecuniarie, previsto l’arresto da tre a sei mesi, con un'ammenda che può oscillare tra i 300 e i 1000 euro.
I trasgressori rischiano l'accusa di voto di scambio.
Oltre alle conseguenze penali che potrebbero derivare da quanto avvenuto, la vicenda presenta un altro risvolto. Infatti, Cosimo Fabbricatore, candidato anch’egli alle elezioni provinciali nelle liste di Lo Castro non sarà felice che, proprio un suo collega di maggioranza che in teoria avrebbe dovuto sostenerlo, in realtà ha dato la sua preferenza ad un candidato cosentino.

PUBBLICATO 29/01/2017  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 71  
Basta pessimismo verso il nostro territorio: Acri merita fiducia e una narrazione positiva
Negli ultimi tempi assistiamo troppo spesso a una narrazione negativa della nostra città, costruita su immagini e commenti che finiscono per offr ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 129  
Le voci libere non si mortificano: un appello a difesa del Comitato Beni Comuni
Caro Direttore, permettimi tramite il tuo giornale di esprimere tutta la mia solidarietà agli esponenti del Comitato Beni Comuni di Acri. Riteng ...
Leggi tutto

EVENTI  |  LETTO 99  
Non sui libri ma per strada: così Vaccarizzo Albanese traghetta l’Arbëria nel futuro
C’è un momento preciso in cui una lingua rischia di morire: quando smette.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 475  
Sulla Sibari-Sila la nostra filiera dimostra serietà. Ora serve il passo felpato della tecnica. Acri non può più aspettare
Il dibattito che abbiamo sollevato con determinazione in queste ore sulla Sibari-Sila ha prodotto una reazione immediata, a dimostrazione che qua ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 778  
Il senso della democrazia
Caro sig. Cofone, confesso che le ultime vicende politiche paesane mi hanno un po’ confuso, lei potrà aiutarmi a far chiarezza. Mi permetto di sc ...
Leggi tutto

ADV