OPINIONE Letto 6911  |    Stampa articolo

Abbelliamo Acri. Adotta una parete anche tu

Foto © Acri In Rete
Associazione Stato delle Persone
condividi su Facebook


Egregi rappresentanti o delegati delle associazioni di categoria;
Cari cittadini acresi,
la Giunta di Acri ha finalmente deliberato sulla nostra idea di abbellire la città di Acri adottando una parete. Cioè la possibilità di chiedere al Comune di adottare, a titolo completamente gratuito, un muro di sostegno lungo le strade, un muro di cinta di un quartiere, una parete insomma di esclusiva proprietà pubblica, con manufatti, con pietre, con murales oppure con opere di fantasia.
A proposito abbiamo pensato di scriverVi due righe.
Avere cura della nostra città è come avere cura della nostra casa.
Una bella casa in una città brutta è solo un’isola, separata dalla comunità. Un individualismo egoistico che con la vita in comune non ha niente a che fare.
Diversamente, se ci impegniamo a migliorare lo spazio entro cui viviamo, lavoriamo, operiamo, non solo la nostra casa ma anche la nostra vita se ne gioveranno. Perché non possiamo prescindere dallo stare insieme agli altri: fare una passeggiata con gli amici; andare a scuola; lavorare; discutere, confrontarsi sulle questioni: attuali, esistenziali e giudiziarie; divertirsi. Abbracciare chi vogliamo bene. E tutto all’aperto, davanti a tutti.
Avere cura della nostra città vuol dire avere cura di noi stessi e dei nostri figli che imparano ad apprezzare ciò che è di tutti, e quindi anche un po’ loro.
Avere cura della nostra città significa avere cura del nostro presente e del nostro futuro. Di ciò che siamo.
È questa la filosofia che sostiene la nostra idea. Che il Comune ha fatto propria, con un regolamento e una convenzione per chiunque voglia cimentarsi a fare qualcosa per la propria città.
Quindi, non esitate!
Proponete!
Il criterio fondamentale da soddisfare è la bellezza. Una piccola grande cosa, fatta di passione e d’amore. Che poi la Commissione non potrà non valutare positivamente.
E quindi non sarà solo qualcosa di bello, ma anche qualcosa di buono. Di quel buono etico che insegna ad amare ciò che è pubblico, presente dentro ciascuno di noi.
Vi alleghiamo la delibera, il regolamento, la convenzione e l’elenco delle pareti che abbiamo individuato.
Ma ne potrete proporre delle altre.
Grazie per l’attenzione

- scarica la delibera
- scarica l'elenco delle pareti

PUBBLICATO 10/07/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 268  
Cavie
Con il via libera della Camera alle pre-intese con Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto (naturalmente a luglio, quando gli italiani sono in ferie, altrimenti si correrebbe il rischio che qualcuno se ...
Leggi tutto

FUORI ROTTA  |  LETTO 313  
Oltre l'illusione: investire sulla terza età
Ancora poco meno di un anno e sarà tempo di elezioni amministrative. Come di consueto, tra le proposte programmatiche di tutti i candidati sarà certamente presente un'enunciazione che da molti anni “a ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 989  
Verso le Comunali 2027. L’accelerata
Ad oggi il quadro è questo; il centro destra, messi insieme i simboli ( Fi, Udc, Idm, Lega, Fdi e probabilmente Azione ) è alla ricerca ( disperata ) di un candidato. Alcuni vertici provinciali dello ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 554  
Solidarietà al Comitato Beni Comuni: non si risponde alle domande con l'intimidazione
Rifondazione Comunista esprime piena e convinta solidarietà al Comitato Beni Comuni, una realtà che da anni rappresenta una delle esperienze importanti di partecipazione civica e di difesa dell’intere ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 599  
San Giorgio Albanese: ''Eutonia nelle corde'': musica e impegno contro la violenza di genere
Non è stato un semplice concerto quello andato in scena venerdì 24 luglio 2026 a San Giorgio Albanese. È stato un viaggio tra musica, cultura e impegno sociale, grazie all'orchestra Arbëreshe "Plettro ...
Leggi tutto