Dal Meetup Acri in Movimento solo falsità e disinformazione
Consiglieri di Maggioranza
|
Quanto scritto dal Meetup Acri in Movimento sul “Dimensionamento scolastico” nell’articolo apparso, è a dir poco fuorviante, per nulla corrispondente alla realtà e fornisce informazioni false e scorrette che, create appositamente per stravolgere la realtà, finiscono per trasformare un fatto serio in una campagna di strumentalizzazione e di odio.
La disinformazione è frutto di un progetto messo in atto, probabilmente da soggetti non addetti ai lavori, che purtroppo hanno dimostrato non solo di essere poco informati di come sono andate le cose ma soprattutto di non avere a cuore il futuro di Acri, delle sue scuole, delle loro storie, dei loro alunni e dei tanti padri di famiglia che all’interno vi operano e lavorano. Ebbene, la proposta ultima cui è pervenuta l’Amministrazione Comunale e che è stata presentata alla Provincia è frutto di tre mesi di discussione e confronto, che hanno visto coinvolti oltre agli amministratori di maggioranza e di minoranza, anche i dirigenti scolastici, gli RSU dei lavoratori della scuola ed esperti del mondo scolastico. La proposta maggioritaria di lasciare invariato per il prossimo anno scolastico 2020/21, l’assetto delle tre autonomie scolastiche trae la sua ragion d’essere dalla constatazione che, attualmente, tutti e tre gli Istituti Superiori godono dell’autonomia scolastica, avendo tutti più di trecento alunni, con qualcuno al limite della soglia prevista per mantenere l’autonomia anche dirigenziale (400 alunni). A differenza di quanto artatamente asserito dal Meetup Acri in Movimento, l’ITCGT, ha i numeri sia per mantenere l’autonomia scolastica, sia per riavere l’autonomia dirigenziale, considerato che per un errore commesso dal Miur nella determinazione dell’organico di diritto dei corsi serali è stato indicato un numero alunni inferiore a quello effettivo (più di 400, come previsto dalla normativa). La proposta di preservare lo stato attuale è stata condivisa, auspicata e voluta a larga maggioranza delle Organizzazioni Sindacali che si sono espresse in questa direzione nella III Commissione Consiliare, tenutasi in data 27.11.2019, e alla quale hanno presenziato; e ha trovato d’accordo anche i consiglieri di maggioranza e di opposizione, seduti allo stesso tavolo. La proposta è seria e concreta, nasce da un analisi approfondita della realtà scolastica acrese, e tiene conto di tanti fattori, dalla qualità dell’offerta formativa, alla necessità di garantire la continuità didattica e formativa, nel massimo rispetto di chi vive ed opera nel mondo scuola. Un mondo che ci sta a cuore e che cercheremo di tutelare e preservare anche nel prossimo futuro. Se dall’analisi delle future iscrizioni dovesse scaturire la necessità di adottare eventuali provvedimenti di dimensionamento, garantiamo sin d’ora che si terranno nella dovuta considerazione gli interessi e le aspettative di un’intera comunità scolastica e si renderanno tutti partecipi, cosi come è stato fatto quest’anno, per un confronto costruttivo e proficuo. Si precisa, da ultimo che la proposta di mantenere invariato lo stato attuale delle autonomie scolastiche acresi, è stato discussa, votata ed approvata dal Consiglio Provinciale in data 10.12.2019. |
PUBBLICATO 12/12/2019 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
SPORT | LETTO 231
A Mazara la partita quasi perfetta
Per 28 minuti a Mazara il Città di Acri ha accarezzato la perfezione. Intensità, qualità.... ... → Leggi tutto
Per 28 minuti a Mazara il Città di Acri ha accarezzato la perfezione. Intensità, qualità.... ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1469
Affidamenti diretti e conflitti: il sindaco fugge dalle sue responsabilità
C’è un principio fondamentale che regge la vita democratica di un Comune: il Consiglio comunale esercita controllo e indirizzo politico, il Sindaco risponde. Non è un’opinione, è la legge a prevederlo ... → Leggi tutto
C’è un principio fondamentale che regge la vita democratica di un Comune: il Consiglio comunale esercita controllo e indirizzo politico, il Sindaco risponde. Non è un’opinione, è la legge a prevederlo ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 293
Rendere visibile
È un sabato, uno dei tanti. Di quelli che albergano persino nelle allegre tonalità del jazz, quando le lancette paiono di colpo fermarsi, prima di evadere da un quadrante che non gli appartiene, che n ... → Leggi tutto
È un sabato, uno dei tanti. Di quelli che albergano persino nelle allegre tonalità del jazz, quando le lancette paiono di colpo fermarsi, prima di evadere da un quadrante che non gli appartiene, che n ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 1664
Bagni chiusi e sporcizia. Mercato del sabato nel degrado
Nel mentre il sindaco Capalbo, evidentemente colpito da Candedite, è in perenne campagna elettorale ( Comunali, regionali, Provinciali, Consiglio di istituto, in quest’ultimo ... → Leggi tutto
Nel mentre il sindaco Capalbo, evidentemente colpito da Candedite, è in perenne campagna elettorale ( Comunali, regionali, Provinciali, Consiglio di istituto, in quest’ultimo ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1616
Propaganda e realtà. Quando l'enfasi supera i fatti
C’è un limite oltre il quale la comunicazione istituzionale smette di essere informazione e diventa propaganda. E ad Acri quel limite sembra essere stato ampiamente superato dal sindaco Pino Capalbo e ... → Leggi tutto
C’è un limite oltre il quale la comunicazione istituzionale smette di essere informazione e diventa propaganda. E ad Acri quel limite sembra essere stato ampiamente superato dal sindaco Pino Capalbo e ... → Leggi tutto



