POLITICA Letto 8553  |    Stampa articolo

Cifre e curiosita’. Capalbo prende 1700 voti in piu’ della Vigliaturo. Centro sinistra al comune dopo 7 anni

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


Pino Capalbo, 45 anni, avvocato, è il nuovo sindaco della cittadina silana. Guida una coalizione di centro sinistra, che torna a guidare il Comune dopo sette anni, ed ha ottenuto il 59,7%, 5263 voti.
La sfidante, Anna Vigliaturo, centro destra, ha ottenuto il 40,2%, 3547 preferenze. Alla fine lo scarto, quindi è stato di 1700 voti.
Rispetto al primo turno Capalbo ha perso 800 voti mentre Vigliaturo ne ha presi 900 in più. E’ da poco passata la mezzanotte quando, con la metà delle sezioni scrutinate, l’entourage di Capalbo ha iniziato a festeggiare.
Il candidato Pd è sempre stato in vantaggio ed ha perso solo in un paio di sezioni. Al primo turno Capalbo aveva sfiorato la vittoria mancata per poco meno di cento voti.
Potrà contare su dieci consiglieri su sedici.
 “Coinvolgerò tutti, ha detto Capalbo ad Acrinrete.info, comprese le Associazioni, e se dalla opposizione dovessero arrivare buone proposte non le escluderò, nel giro di qualche settimana nominerò la giunta ma non accetto né diktat né pressioni e cercherò di individuare quelle competenze che mi mancano poi mi metterò al lavoro e auspico un dialogo costante con la Regione e con la Provincia.
Ringrazio chi mi ha votato ma sarò il sindaco di tutti perché la città ha bisogno di unità e di risollevarsi. Chiamerò anche gli altri avversari per verificare se vi siano o meno le condizioni per collaborare ma tra le prime cose che farò incontrerò i dipendenti ed i dirigenti, valuterò loro non sull’appartenenza politica ma sulla meritocrazia e sui risultati che mi auguro saranno positivi, la macchina comunale è importante per raggiungere gli obiettivi
.”
Netto calo dei votanti. Al secondo turno si sono recati alle urne poco più di 9mila elettori pari al 43,6%, oltre 3mila in meno rispetto al primo turno, 112 le schede nulle, 2 le bianche e 250 le contestate e non assegnate.
L’iter prevede tra qualche giorno la proclamazione del Sindaco e dei consiglieri comunali e dopo venti giorni la convocazione del primo consiglio comunale durante il quale il neo primo cittadino potrebbe presentare la sua squadra che, lo ricordiamo,  dovrà essere composta da cinque membri, di cui almeno due donne.    

PUBBLICATO 27/06/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 938  
Italia Nostra Acri, riconoscimento nazionale: a settembre la presentazione ufficiale della sezione
Il percorso avviato ad Acri come nuova realtà associativa ottiene ora un importante riconoscimento a livello nazionale: la Sezione di Acri di Italia Nostra è stata ufficialmente costituita ed entra ne ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1207  
Elezioni ad Acri: la candidatura di Cozzolino e la sfida di un civismo tutto da decifrare
Ho ascoltato con grande interesse l'intervista del Dottor Giacomo Cozzolino, con la quale si sono ufficialmente aperte le danze per le prossime elezioni amministrative del comune di Acri. Con la sua d ...
Leggi tutto

FOCUS  |  LETTO 2899  
Focus politica. Comunali 2027. Ecco perché mi candido
A poco meno di un anno dal rinnovo del consiglio comunale, c'è già un primo candidato ufficiale alla poltrona di sindaco. Giacomo Cozzolino annuncia ad Acri in rete la sua candidatura. “Mi ha sollecit ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 709  
Cosenza, la sede dell’Inps diventa rifugio dal caldo: è la prima d’Italia
Città europee come Barcellona hanno da tempo una rete diffusa di rifugi climatici, e diversi comuni italiani li stanno inserendo nelle proprie strategie di adattamento. In Calabria ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1103  
Sibari-Sila: una strada lunga più di vent'anni. E ancora non è finita
Ogni volta che si torna a parlare della Sibari-Sila, sembra quasi che si stia scoprendo oggi un’opera nuova. Non è così. La storia della Sibari-Sila è una storia che parte da lontano. Almeno dal 2002, ...
Leggi tutto