POLITICA Letto 9073  |    Stampa articolo

Sanita', il nuovo atto aziendale premia il "Beato Angelo"

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


Nessuna frizione all’interno della maggioranza, nemmeno polemiche con le forze di opposizione. La decisione di rinviare la seduta del Consiglio Comunale, prevista per mercoledì scorso, è stata dovuta all’impossibilità dei vertici regionali e provinciali della sanità di poter partecipare alla discussione.
L’assise, quindi, si riunirà lunedì 4 settembre alle 16 ed alla seduta dovrebbero prendere parte anche il Direttore Generale dell’Asp, Raffaele Mauro ed il delegato alla sanità del Presidente della Regione, Franco Pacenza.
Nel frattempo, è stato divulgato il nuovo Atto aziendale, il numero 858 dello scorso maggio, l’ennesimo, ci auguriamo l’ultimo, che riguarda la riorganizzazione della rete ospedaliera provinciale.
Secondo il documento il Beato Angelo è collocato tra i presidi di area disagiata, insieme a quelli di Trebisacce e San Giovanni in Fiore. Pare vi siano buone notizie, quelle che non sono arrivate durante i quattro anni della Giunta Scopelliti, sebbene promesse e decreti e la presenza all’interno dell’esecutivo di un acrese (Michele Trematerra, assessore all’agricoltura, ndr).
Oggi, dalla Regione, dal dipartimento e dall’Asp, giungono rassicurazioni circa il potenziamento del nosocomio con strumentazioni e figure professionali.
La Regione, inoltre, per queste strutture di aree disagiate ha previsto investimenti pari a cinque milioni di euro da utilizzare nel campo della tecnologia e della manutenzione ordinaria.
Vediamo in dettaglio cosa prevede l’Atto per il presidio acrese.
Il Beato Angelo dipenderà dallo Spoke Rossano-Corigliano, potrà contare su medicina generale, lungo degenza, chirurgia generale ridotta per urgenze di bassa e media complessità, anestesia, oculistica, day hospital, day surgery emodialisi, farmacia, direzione sanitaria con responsabile dipendente dallo Spoke di riferimento, radiologia e laboratorio analisi, pronto soccorso di primo intervento, 118. Ora, l’Atto dovrà essere recepito dal Ministero e dalla Struttura commissariale, quindi saranno emanati i Decreti attuativi.
Il territorio, inoltre, è inserito nel Distretto sanitario Rende-Valle del Crati.
Risultati positivi, dunque, frutto di un lavoro sinergico portato avanti negli anni congiuntamente dalle varie forze politiche al fine di tutelare un’importante e valida struttura, punto di riferimento di un vasto territorio penalizzato dalla posizione orografica.

PUBBLICATO 25/08/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 505  
Il coraggio di guardare fuori dalla finestra
Nei giorni scorsi ho avuto il piacere di parlare dell'efficacia della comunicazione e del ruolo dell'informazione con un gruppo di studenti del Polo Unico d'Istruzione di Acri. È stata una di quelle ...
→ Leggi tutto

EVENTI  |  LETTO 401  
Acri ospita il Rotary per il ''World Polio Day'': solidarietà e impegno per sconfiggere la poliomielite
Sabato 24 ottobre, a Palazzo Sanseverino-Falcone, l’evento principale dell’anno rotariano dedicato alla raccolta fondi per la lotta contro la poliomielite. Acri si prepara ad accogliere il Distretto 2 ...
→ Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 382  
Ragazzi, non perdiamo il ritmo
Finalmente! La prima vittoria in campionato del Città di Acri C5 è arrivata e, a giudicare dal percorso che l’ha preceduta, non era affatto scontata. Intanto perché l’avversario, il Drago Acireale, è ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 350  
La funzione paterna come differenza generativa nella società contemporanea
Osservando la società contemporanea, emerge con sempre maggiore evidenza una difficoltà diffusa nel rapporto con il limite, con la frustrazione e con la responsabilità. Non si tratta di un giudizio ge ...
→ Leggi tutto

FUORI ROTTA  |  LETTO 642  
Una maggioranza senza visione, un'opposizione senza peso
Ci sono città che si governano e città che si lasciano andare. La nostra , da troppo tempo, appartiene alla seconda categoria. È da tanto, troppo tempo, che si và avanti in modalità " navigare a vista ...
→ Leggi tutto