Mostra-evento. Evi Bui?... o anche la sfolgorante luce dei colori?
Angelo Minisci
|
Inaugura sabato 9 settembre alle ore 21, la mostra Evi Bui?... o anche la sfolgorante luce dei colori? , si svolgerà all’interno del Castello di Capalbio e in altri luoghi del paese. Il giorno dell’inaugurazione, nella chiesa di San Nicola a Capalbio, l’attrice Giulia Fossà accompagnata dalle musiche composte dal musicista Cesare Nobile, leggerà brani tratti dal “Cantico delle creature di san Francesco d’assisi e testi poetici del “dolce stil nuovo”. Partecipano alla mostra 22 artisti italiani e stranieri che si esprimeranno in diversi linguaggi artistici.
“Evi Bui?” è un progetto d’arte contemporanea che tenta di captare segni e armonie proprio in quel ripiegamento che nel Medioevo ha tracciato possibili differenze e speculari trascendenze. Curato da Massimo Innocenti, Tannaz Lahiji e Angelo Minisci. I molti artisti invitati hanno davanti a loro un luogo esemplare, il paese di Capalbio e nello specifico il suo “cuore”, il castello e la piazza con la chiesa, siti emblematici, soggetti dimostrativi di un Medioevo decantato e ben raffigurato. Opere appositamente realizzate per segnare momenti in cui si possono leggere le possibili “chiavi” interpretative e dove la sfolgorante luce dei colori diventa un rapporto di contemporaneità. La spontaneità delle sensazioni come sorgente, il dipinto come struttura reticolare per catturarle. Cézanne la chiamava molto semplicemente: la sensazione. Così Deleuze sottolineava quanto sfuggente sia l’oggetto che tentiamo di analizzare, tanto inafferrabile da poter essere figurato letteralmente con una parola francese particolarmente suggestiva: sensation. In questa occasione l’artista Angelo Minisci presenta un opera in vetrofusione che appartiene alle ricerche degli anni ’90 - Objets trouvés. Un installazione multipla in cristallo e oro. Un racconto aperto sull’alchimia e la natura del vetro. L’esposizione è concepita in un percorso attraverso diverse installazione per ciascuno dei quali è presente un’opera specifica che dialogherà con lo spazio ed il contesto prescelti venendo a costituire nell’insieme un ipotetico “arcipelago” di nuovi significati. Il “modus operandi” che si produce è una visione d’insieme che non vuole essere metodica. Il pensiero è quello di modificare un percorso e renderlo evidente, ma non attraverso una conclusione, ma cercando di disporre una quotidiana rappresentazione di un essenza. Per questo è un tentativo, ma è anche la traccia di un progetto in divenire. E’ da questo probabile interrogativo che nasce una certezza: tutto può essere fatto se si danno tracce da seguire e si rianima quella interdisciplinarietà che corrode la nozionistica e paludosa regola. E una visione trasversale, materiali diversi, mani del fare discordi rendono possibili mondi differenti. Una visione capace di costruire la forza stessa, una collisione fra parti che diventa tentativo anche scontato di creare scambio, un “éclat”, una scintilla, un piccolo fuoco, un insistere sulle differenze come valore.... potremmo ridefinirla come una poetica del frammento. Un’espressione non ermetica ma ricca, diversa, capace di trasmettere un’emozione sottilissima.
|
PUBBLICATO 10/09/2017 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
I PENSIERI DI PI GRECO | LETTO 1711
Torrenti discariche ed infuriati branchi di cinghiali
Il borgo fra le montagne forse non ha mai vissuto nel totale abbandono come adesso. Un ambiente, un tempo ridente e suggestivo, trasformato dall' incuria e dall' abbandono in un luogo dove ... → Leggi tutto
Il borgo fra le montagne forse non ha mai vissuto nel totale abbandono come adesso. Un ambiente, un tempo ridente e suggestivo, trasformato dall' incuria e dall' abbandono in un luogo dove ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 3836
A vrodaglia
Oggi ero al negozio preferito di Pia, che non è Sephora, che non è Zara e che non è manco l’Ikea ma è “Tutto fido, discount per gli animali”. Avevo la lista della spesa per il cane e per i gatti che n ... → Leggi tutto
Oggi ero al negozio preferito di Pia, che non è Sephora, che non è Zara e che non è manco l’Ikea ma è “Tutto fido, discount per gli animali”. Avevo la lista della spesa per il cane e per i gatti che n ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 1851
Sabato 14 Giugno - Passeggiata ecologica
Serra Crista a 1125 m s.l.m. è un suggestivo punto panoramico da cui la vista spazia fino al lontano Mare Ionio. Sabato 14 Giugno alle ore 8:30 i volontari di Plastic Free si riuniranno davanti al Par ... → Leggi tutto
Serra Crista a 1125 m s.l.m. è un suggestivo punto panoramico da cui la vista spazia fino al lontano Mare Ionio. Sabato 14 Giugno alle ore 8:30 i volontari di Plastic Free si riuniranno davanti al Par ... → Leggi tutto
IL FATTO DELLA SETTIMANA | LETTO 5045
Cinghiali, roditori, errore umano, incendi, furto di rame e ( grottesche ) file di auto lungo la statale 660
Oramai stiamo diventando la città del black out telefonico. Amici e familiari che vivono altrove ci irridono. Quindici ( 15 ) ore sono una cosa inaccettabile. In attesa che la Telecom ... → Leggi tutto
Oramai stiamo diventando la città del black out telefonico. Amici e familiari che vivono altrove ci irridono. Quindici ( 15 ) ore sono una cosa inaccettabile. In attesa che la Telecom ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 2305
Alla ricerca del segnale perduto
In principio fu il Pensiero, quello di Cartesio che con aria solenne disse: “Cogito ergo sum” - Penso, dunque sono! Poi arrivò un tale Siffredi (Rocco) che in modo meno profondo, ma decisamente più fi ... → Leggi tutto
In principio fu il Pensiero, quello di Cartesio che con aria solenne disse: “Cogito ergo sum” - Penso, dunque sono! Poi arrivò un tale Siffredi (Rocco) che in modo meno profondo, ma decisamente più fi ... → Leggi tutto



