POLITICA Letto 6371  |    Stampa articolo

Comune. Rinuncia alle indennita', il consiglio comunale dice no

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


Con undici voti contrari, quelli della maggioranza, il Consiglio Comunale ha respinto la proposta di rinuncia alle indennità di funzione per sindaco, assessori e presidente del consiglio.
Favorevoli cinque esponenti della minoranza (Vigliaturo, Turano, Feraudo, Abbruzzese e Palumbo).
Al momento del voto era assente Bonacci che, comunque, si era già espresso favorevole alla rinuncia.
Bonacci, infatti, ne aveva fatto un cavallo di battaglia della sua campagna elettorale nella quale aveva annunciato, in caso di elezione a primo cittadino, la rinuncia all’indennità da devolvere ai servizi sociali.
Vigliaturo, invece, ha proposto la rinuncia di almeno il 50% e con il restante 50% da destinare al trasporto scolastico.
Per il sindaco Capalbo le proposte sono da bocciare in quanto il compito di amministratore prevede un impegno quotidiano e la rinuncia totale o parziale alla propria attività lavorativa.
La legge prevede queste indennità di funzione per i Comuni con abitanti tra 15mila e 30mila.
Sindaco circa 3mila euro, vice sindaco 1700 euro, assessori 1400 euro, presidente del consiglio 1400 euro.
Naturalmente le cifre si intendono lorde e devono tenere conto di altri redditi percepiti dagli amministratori.

PUBBLICATO 15/09/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 330  
ACRImonia
Martedì dopo Pasquetta. Ci si ritrova a commentare i danni del lungo ponte civile che collega il.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 255  
Fermate il Mondo, voglio scendere
C'è stato un tempo in cui bastava poco per indignarsi. Una dichiarazione fuori luogo o, peggio, qualche promessa evaporata come la neve al sole , perché l'opinione pubblica si accendesse come una micc ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 866  
Verso le comunali. A piccoli passi ma ancora senza programmi
Ce lo siamo chiesti qualche giorno fa; cosa ci riserverà la politica locale nell’uovo di Pasqua? Piccole ma importanti novità. Il dialogo tra la Maggioranza, o meglio una parte di essa, e Avs prosegu ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 954  
Il dolce Pasquale della Calabria per eccellenza; la Cullura
Senza girarci tanto intorno, la cullura in Calabria ed in altre località del Sud Italia, è il dolce per antonomasia delle festività di Pasqua. Il suo nome deriverebbe dal greco Kollura ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1068  
Acri deve Risorgere
Viviamo tempi terribili. Incomprensibili. Le nostre coordinate logiche, economiche, sociali, culturali e geopolitiche sono in crisi. La vita si e' trasformata in sopravvivenza. ...
Leggi tutto