Comune. Rinuncia alle indennita', il consiglio comunale dice no
Roberto Saporito
|
Con undici voti contrari, quelli della maggioranza, il Consiglio Comunale ha respinto la proposta di rinuncia alle indennità di funzione per sindaco, assessori e presidente del consiglio.
Favorevoli cinque esponenti della minoranza (Vigliaturo, Turano, Feraudo, Abbruzzese e Palumbo). Al momento del voto era assente Bonacci che, comunque, si era già espresso favorevole alla rinuncia. Bonacci, infatti, ne aveva fatto un cavallo di battaglia della sua campagna elettorale nella quale aveva annunciato, in caso di elezione a primo cittadino, la rinuncia all’indennità da devolvere ai servizi sociali. Vigliaturo, invece, ha proposto la rinuncia di almeno il 50% e con il restante 50% da destinare al trasporto scolastico. Per il sindaco Capalbo le proposte sono da bocciare in quanto il compito di amministratore prevede un impegno quotidiano e la rinuncia totale o parziale alla propria attività lavorativa. La legge prevede queste indennità di funzione per i Comuni con abitanti tra 15mila e 30mila. Sindaco circa 3mila euro, vice sindaco 1700 euro, assessori 1400 euro, presidente del consiglio 1400 euro. Naturalmente le cifre si intendono lorde e devono tenere conto di altri redditi percepiti dagli amministratori. |
PUBBLICATO 15/09/2017 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 1511
Case a un euro e locali gratuiti: una proposta per il rilancio di Acri
In tutta Italia, sempre più borghi stanno cercando di reagire allo spopolamento con idee concrete e, in alcuni casi, anche coraggiose. Dalle “case a un euro” fino alla concessione di locali gratuiti ... → Leggi tutto
In tutta Italia, sempre più borghi stanno cercando di reagire allo spopolamento con idee concrete e, in alcuni casi, anche coraggiose. Dalle “case a un euro” fino alla concessione di locali gratuiti ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 706
Acri, montagna e bellezza
Dobbiamo difendere Acri. La sua bellezza naturale. Il suo essere montagna. Il suo paesaggio. I suoi tramonti. I suoi boschi. Flora e fauna. Il suo clima, la sua posizione geografica, ... → Leggi tutto
Dobbiamo difendere Acri. La sua bellezza naturale. Il suo essere montagna. Il suo paesaggio. I suoi tramonti. I suoi boschi. Flora e fauna. Il suo clima, la sua posizione geografica, ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1007
Acri non muore quando si parte. Muore quando si smette di provarci
Acri si sta svuotando. E no, non è solo “colpa della mancanza di lavoro”. È anche colpa nostra. Ci lamentiamo che non c’è niente da fare, ma quando qualcuno prova a organizzare qualcosa non partecipi ... → Leggi tutto
Acri si sta svuotando. E no, non è solo “colpa della mancanza di lavoro”. È anche colpa nostra. Ci lamentiamo che non c’è niente da fare, ma quando qualcuno prova a organizzare qualcosa non partecipi ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 730
Novità cercasi
Di solito preferisco scrivere di uomini, alberi, animali e montagne. Quasi mai scrivo.... ... → Leggi tutto
Di solito preferisco scrivere di uomini, alberi, animali e montagne. Quasi mai scrivo.... ... → Leggi tutto
LETTERE ALLA REDAZIONE | LETTO 1950
Oltre il dolore: l’abbraccio di Villa Gioiosa
Questi giorni mi trascinano addosso una sottile e inquieta mestizia mentre percorro l’ultimo tornante verso Villa Gioiosa, in contrada Caldopiano, vicino a Montalto Uffugo. Villa Gioiosa non è solo un ... → Leggi tutto
Questi giorni mi trascinano addosso una sottile e inquieta mestizia mentre percorro l’ultimo tornante verso Villa Gioiosa, in contrada Caldopiano, vicino a Montalto Uffugo. Villa Gioiosa non è solo un ... → Leggi tutto



