POLITICA Letto 6861  |    Stampa articolo

Comune. Rinuncia alle indennita', il consiglio comunale dice no

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


Con undici voti contrari, quelli della maggioranza, il Consiglio Comunale ha respinto la proposta di rinuncia alle indennità di funzione per sindaco, assessori e presidente del consiglio.
Favorevoli cinque esponenti della minoranza (Vigliaturo, Turano, Feraudo, Abbruzzese e Palumbo).
Al momento del voto era assente Bonacci che, comunque, si era già espresso favorevole alla rinuncia.
Bonacci, infatti, ne aveva fatto un cavallo di battaglia della sua campagna elettorale nella quale aveva annunciato, in caso di elezione a primo cittadino, la rinuncia all’indennità da devolvere ai servizi sociali.
Vigliaturo, invece, ha proposto la rinuncia di almeno il 50% e con il restante 50% da destinare al trasporto scolastico.
Per il sindaco Capalbo le proposte sono da bocciare in quanto il compito di amministratore prevede un impegno quotidiano e la rinuncia totale o parziale alla propria attività lavorativa.
La legge prevede queste indennità di funzione per i Comuni con abitanti tra 15mila e 30mila.
Sindaco circa 3mila euro, vice sindaco 1700 euro, assessori 1400 euro, presidente del consiglio 1400 euro.
Naturalmente le cifre si intendono lorde e devono tenere conto di altri redditi percepiti dagli amministratori.

PUBBLICATO 15/09/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 906  
Festival delle Associazioni: quando la politica preferisce la scenografia alla comunità
Il progetto Semi di Comunità nasceva con un’ambizione chiara: rafforzare il tessuto civico, ascoltare le associazioni, costruire processi partecipativi reali. Ma ciò che emerge  è tutt’altro: un carte ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 4744  
Anche Acri ha i suoi MARANZA?
Vorrei rendere di dominio pubblico quanto accadutomi martedì sera in zona Piazza Annunziata direzione Sandro Pertini, dopo una normale e piacevole serata insieme alla mia famiglia ci stavamo incammina ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 505  
La mappa che non c'è: tracciare insieme la rotta per Acri
Metto sul tavolo questo mio contributo con l’obiettivo concreto di aprire un dibattito ampio, sereno e costruttivo, capace di coinvolgere un numero sempre maggiore di persone che hanno a cuore il bene ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 1176  
Tari 2’25. I cittadini pagano oggi i servizi (forse) di domani
Un'interrogazione consiliare apre il dibattito sulla legittimità degli aumenti tariffari, tra.... ...
Leggi tutto

c  |  LETTO 660  
Comune. «Si discute solo di equilibri in vista del 2027, ma la città è ferma»
Le dimissioni e il successivo rimpasto di giunta che hanno scosso la maggioranza che governa Acri confermano una sensazione ormai diffusa: il dibattito politico sembra sempre più concentrato sugli ass ...
Leggi tutto