PD, festa dell’Unità: un successo
Partito Democratico - Acri
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Il Partito Democratico di Acri, all’indomani della giornata conclusiva della festa dell’Unità, esprime soddisfazione per la partecipazione riscontrata, ringraziando tutti i cittadini intervenuti. Sono stati 3 giorni intensi, nei quali abbiamo sostanzialmente riproposto l’idea fondante che è stata alla base della nascita del nostro progetto politico: riavvicinare la politica ai cittadini, alle piazze, ai luoghi del confronto democratico.
Nei dibattiti che hanno aperto le diverse giornate abbiamo avuto l’occasione di esplorare, attraverso gli interventi di deputati, consiglieri regionali ed amministratori, i più rilevanti argomenti all’ordine del giorno dell’agenda politica nazionale, regionale e locale, riportando a contatto diretto dei cittadini tematiche che troppo spesso, ancora, rimangono confinate nelle stanze dei palazzi. A tal proposito è stato particolarmente rilevante il dibattito che ha visto la partecipazione dei nostri amministratori. Sindaco, giunta comunale e consiglieri, con la disponibilità al confronto e quella trasparenza che ne contraddistinguono ogni giorno l’azione di governo, hanno descritto con puntualità quelli che sono stati i primi passi compiuti a 2 mesi dall’insediamento nonché quelli che sono i progetti in cantiere per il futuro prossimo. Ribadendo ancora una volta il pieno sostegno del Partito Democratico al nostro Sindaco ed alla sua squadra, siamo soddisfatti di come gli stessi abbiano interpretato, in costante sinergia con quelle parti sociali a lungo dimenticate nella nostra città, i primissimi mesi di una sfida che, sin dalla campagna elettorale, abbiamo voluto individuare nell’obiettivo di far tornare Acri ad essere una città ove le generazioni future possano coltivare, di nuovo, una speranza di futuro. Nonostante la condizione di dissesto finanziario causata da anni di politiche fallimentari, questa amministrazione ha saputo fronteggiare quelle emergenze che, altresì, avrebbero potuto rivelarsi ancora più gravi per l’intera cittadinanza: da quella idrica, instaurando un rapporto paritario con la Sorical e ottenendo una interlocuzione che ha prodotto importanti risultati, a quella legata agli incendi, i quali, senza una pronta risposta istituzionale, avrebbero potuto rivelarsi devastanti per il nostro territorio. Amministrare in nome dell’interesse collettivo, guardando alle prossime generazioni e non alle prossime elezioni, significa però, alle volte, adottare scelte difficili. Come quella impiegata nel settore dei trasporti scolastici. In questi anni infatti, con il servizio affidato ai privati e complici le disastrose amministrazioni precedenti, il comune di Acri non è stato in grado, per come previsto dalle legge sui servizi a richiesta individuale, di ricavare il 36% del costo totale del servizio. Quello che ne è conseguito, sono state pesanti sanzioni dello Stato sotto forma di minori trasferimenti di fondi. Sarebbe stato gravissimo se questa amministrazione avesse riproposto il medesimo assetto organizzativo del servizio, esponendo così il comune al rischio tangibile di ulteriori sacrifici. Ed così che, una volta assicurato da parte del comune il servizio di trasporto scolastico per i bambini da 0 a 3 anni e per i disabili, l’amministrazione insieme alle ditte già operanti sul territorio comunale, Ias Scura e Zanfini autolinee, è riuscita ad elaborare una soluzione alternativa per quanto riguarda quello per le scuole elementari, ottenendo dalle stesse ditte sostanziali modifiche a linee ed orari, al fine di coprire con i loro mezzi il trasporto, con la previsione su tutti gli autobus, di un accompagnatore per i bambini. Amministrare per il bene di una comunità significa poi saperne capire i bisogni e le necessità, ed essere in grado di coniugarle con gli atti di quei soggetti che, come nel caso dell’Azienda sanitaria, si trovano nella posizione di influenzarne le dinamiche. Proprio per questo l’amministrazione ed il Sindaco hanno accolto con favore l’ultimo atto aziendale dell’Asp che, nei contenuti, implementa i servizi del nostro ospedale. Emblematico che, proprio sul documento che questa amministrazione ha approvato in consiglio comunale e che simbolicamente recepisce lo stesso atto aziendale, quelle stesse opposizioni che oggi si prestano in discutibili sit-in, in realtà si siano divise in maniera clamorosa. Il diritto alla salute e quello di avere un nosocomio nuovamente funzionale alle esigenze della nostra città, rimane saldo negli obiettivi dell’amministrazione comunale e non c’è dubbio che, qualora l’atto aziendale venisse disatteso, modificato oppure non applicato, sarà il nostro stesso sindaco il primo a scendere in piazza. Importanti passi sono stati poi mossi dall’amministrazione dal punto di vista della riorganizzazione in termini di efficienza del personale comunale, oltre che ovviamente, verso quello che sarà uno degli eventi più importanti per la storia della nostra città, la santificazione del nostro amato Beato Angelo e per il quale nei prossimi giorni verranno comunicati ulteriori dettagli. Siamo dunque fiduciosi e riponiamo speranza in questa amministrazione, la quale, siamo certi saprà continuare a dare risposte ad un territorio, quello acrese, che da troppo tempo inerte e sofferente, può finalmente tornare a vantare una classe dirigente responsabile, qualificata e in grado di fronteggiare le difficoltà di un comune segnato oltremodo dai disastri che anni di cattiva politica hanno prodotto. |
PUBBLICATO 23/09/2017 | © Riproduzione Riservata

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