OPINIONE Letto 6054  |    Stampa articolo

Acque pubbliche contaminate... E le private?

Foto © Acri In Rete
Leonardo Marra
condividi su Facebook


Comprendo bene che, in questi giorni colmi di trepidazione per un evento atteso da decenni, l’attenzione sia tutta rivolta ai preparativi per la santificazione del Patrono della nostra città.
Purtuttavia vorrei, se me lo consentite, cercare di farmi prestare un pezzetto della vostra attenzione per riportare una notizia che sembra essere passata in sordina, ma che potrebbe rivestire una certa importanza nell’ambito della salute pubblica.
E’ di questi giorni un’ordinanza del primo cittadino che, a fronte dei risultati dei controlli periodi sulle acque potabili effettuati dalla ASP di Cosenza – U.O.C Igiene degli Alimenti e della nutrizione - Ambito Distrettuale di Acri, vieta il consumo umano dell’acqua che fuoriesce da alcune fontane pubbliche della città: Piazza Marconi - Piazzetta Azzinnari - Via Suor Maria Teresa De Vincenti - P.zza Beato Angelo - P.zza Sprovieri,  le cui acque sono state trovate non conformi agli standard di qualità (sono inquinate da batteri coliformi).
Non è la prima volta che questo avviene e sempre per le medesime fontane. Purtroppo stavolta neppure su acrinrete qualcuno ha avuto premura di pubblicare l’ordinanza, per cui mi chiedo come faccia il cittadino ad essere informato del divieto. Basteranno alcune affissioni a raggiungere tutta la popolazione? Ma ammettiamo possa essere sufficiente, il problema adesso è: la prima volta può anche succedere (anche se non dovrebbe) che le acque possano venire contaminate, ma la seconda comincerei a chiedermi perché. Come mai queste contaminazioni da coliformi? Possibile che le nostre acque periodicamente possano essere contaminate senza che ci si premuri di capire come e perché? E soprattutto, quando cessano le cause che determinano la non potabilità di queste acque, perché non ne veniamo informati con la stessa solerzia?
Ma al di là di queste domande retoriche e, lungi da me l’idea di poter generare una qualunque forma di allarmismo (anche perché mi sembrerebbe un tantino esagerato), da cittadino comune faccio una riflessione e, su queste, chiedo lumi a chi è più informato di me: “immagino che, le fontane pubbliche incriminate non siano collegate a delle sorgenti autonome", né tantomeno credo abbiano delle condutture a sé stanti, allora, se così è, come mai l’ordinanza non estende il divieto di utilizzare le acque per scopi alimentari anche alle abitazioni civili alimentate dalle stesse condutture che alimentano le fontane pubbliche? Ripeto, nessun allarmismo; solo una rivendicazione del diritto di sapere cosa sgorga dalle fontane delle nostre abitazioni. Chiederei quindi, se non è di troppo fastidio, un chiarimento, in tal senso, da parte di chi di dovere.
A proposito di acque, saremo avvisati quando verranno meno i presupposti che hanno dato luogo all’ordinanza di qualche settimana fa che rendevano l’acqua di alcuni quartieri cittadini non utilizzabile a scopi alimentari da parte dei bambini e delle persone con particolari patologie? Non è che possiamo sempre dissetarci con le acque minerali di dubbio contenuto.
Bene, è tutto, da parte mia ringrazio, mi scuso per il disturbo e vi lascio ai festeggiamenti.

PUBBLICATO 09/10/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EVENTI  |  LETTO 107  
La Passione di Cristo emoziona Luzzi e Acri
Una Domenica delle Palme tra fede, emozione e comunità. Sabato 28 a.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 244  
Lions Club Acri promuove l'inclusione sociale con un service presso Affavorì - Trattoria delle Persone
Il Lions Club di Acri rinnova il proprio impegno nel sociale organizzando un significativo service dedicato al tema dell’inclusione, che si è tenuto il 27 marzo presso Affavorì - Trattoria delle Perso ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 501  
La politica del M5S vuole rispetto in Italia e in Acri
Il referendum sulla separazione delle carriere dei Magistrati del 22-23 marzo 2026 ha visto molto determinato il M5S in Italia (e in Acri) a voler mantenere, dopo 60 anni dalla liberazione del fascism ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 431  
Referendum Acritano
Il voto referendario ha un vantaggio che l’elezione politica classica non ha. Hai una sola domanda a cui rispondere e hai due sole caselle da decidere su cui porre una crocetta, è un Sì oppure è un NO ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 310  
Homo sum!
Si è chiuso il sipario sulla XII edizione della Notte nazionale del Liceo classico, che anche quest’anno ha regalato vibranti emozioni, spunti di riflessione e anche tanta ilarità. Tema dell'edizione ...
Leggi tutto