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Il primo vino della storia “made in Cadore” porta la firma di tre imprenditori acresi

Foto © Acri In Rete
Amministrazione Comunale - Acri
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La passione per il vino, la buona volontà di riuscire a creare un prodotto di qualità accomuna tre ragazzi acresi, Antonio Aiello, Renato Perri e Massimo Milordo che hanno lasciato la nostra cittadina per trasferirsi a Borca, anni addietro, ma che come acresi ci rendono fieri di quello che sono riusciti a realizzare.
Il Sindaco, Pino Capalbo, plaude all’ottima iniziativa dei tre imprenditori acresi che stanno portando avanti un progetto avveniristico: innestare il primo vitigno cadorino chiamandolo "viti fra le nuvole”, il primo vino della storia "made in Cadore”. "Sono gli esempi come questi che ci gratificano e a cui i giovani devono guardare, - ha detto Capalbol’impegno, la buona volontà, la passione, il coraggio di mettersi in gioco, i tre, nonostante nella vita quotidiana, condividono un'azienda che opera tra l'edilizia e l'impiantistica, nel tempo libero, uniti dalla comune passione per il vino sono riusciti a realizzare il proprio sogno.
Bisogna credere nei propri sogni senza avere paura di sbagliare. Tanti sono i ragazzi che, inseguendo i propri sogni, sono riusciti anche a crearsi un lavoro, ed in Calabria, abbiamo validi esempi come Stefano Caccavari che ha salvato l’ultimo mulino a pietra a San Floro .
Un in bocca al lupo ai tre giovani acresi affinché l’attività che hanno intrapreso gli porti tante soddisfazioni. Un appello alle giovani generazioni affinché rivalutino la terra, l’agricoltura, noi siamo un territorio a vocazione agricola, tanti sono gli incentivi che la regione Calabria offre in tal senso per dar vita ad attività redditizie, cerchiamo di cogliere queste opportunità e soprattutto non abbandoniamo mai i nostri sogni in un cassetto
”.

PUBBLICATO 11/10/2017 | © Riproduzione Riservata



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