NEWS Letto 6981  |    Stampa articolo

Sila, scoperti resti di un elephas antiquus

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


A pochi passi da noi. Il Parco Nazionale della Sila si rivela ancora una volta pieno di sorprese, non solo dal punto di vista naturalistico.
Anche grazie alla siccità dell’anno in corso, che ha comportato il ritiro delle acque lacustri e la conseguente emersione di aree solitamente sommerse, sono state rinvenute, sulla riva meridionale del lago Cecita, in località Campo San Lorenzo, resti di un Elephas antiquus e presenze di un’area destinata alla produzione di armi da parte dei Longobardi.
La scoperta è avvenuta ad opera di funzionari della ”Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio” recatisi sul posto al fine di recuperare alcuni reperti metallici presenti sulla superficie emersa.
Questa zona conferma la sua importanza, unitamente all’intero comprensorio montano e lacustre della Sila Grande, per il patrimonio archeologico e per le dinamiche insediative che hanno interessato questi luoghi, dalla Preistoria fino all’Alto Medioevo.
Il ritrovamento dell’Elephas antiquus si caratterizza per la sua singolarità nel quadro delle evidenze note dell’Italia peninsulare e in particolare della Calabria.
La sua parziale connessione anatomica, i meccanismi di conservazione e l’assenza, allo stato attuale, di ulteriori elementi associativi di natura antropica, farebbero pensare che l’elefante sia stato vittima di una morte naturale sulle rive del lago. 
Le porzioni anatomiche messe in luce evidenziano caratteri diagnostici che si riconoscono in Elephas antiquus, quali le zanne leggermente arcuate della lunghezza di 3 metri e frammenti diafisari che ricostruiscono un’altezza di 4 metri al garrese; una specie che ha abitato l’Europa a partire dai 700.000 anni fa o anche prima e che farebbe propendere per una datazione molto antica del contesto del lago Cecita.
Le operazioni di recupero dei reperti ritenuti asportabili hanno rilevato la ricchezza dell’area, che dovrà essere ulteriormente indagata al fine di fornire una più chiara e completa interpretazione archeologica.
I materiali asportati saranno sottoposti a pulizia, consolidamento e restauro presso il laboratorio archeologico dell’Università degli Studi del Molise, per essere poi nuovamente riconsegnati sul territorio silano per una loro debita valorizzazione.
I particolari di questa importante scoperta e altre notizie, saranno illustrati nel corso di un convegno che si terrà sabato prossimo, alle 10,30, al centro Cupone, alla presenza del commissario del Parco Sila, Sonia Ferrari, del governatore della Calabria, Mario Oliverio, di studiosi, ricercatori e docenti universitari.

PUBBLICATO 24/11/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

IL FATTO DELLA SETTIMANA  |  LETTO 1542  
Dimensionamento scolastico. Excusatio non petita accusatio manifesta
Lo scorso diciotto giugno il Tar ha pubblicato la sentenza riguardo il ricorso del Comune contro la Regione per il dimensionamento scolastico. Come risaputo esso prevede per Acri l’accorpamento in un ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 2285  
Smottamento di Gioia. Dopo oltre due anni ancora nessuna soluzione
Siamo costretti, nostro malgrado, a due anni e mezzo di distanza a segnalare l'assoluta mancanza di interessamento e azione da parte dell'amministrazione a guida Capalbo della messa ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 1547  
Un normale pomeriggio di giugno
Era giunta l’estate. I gigli di San Giovanni erano fioriti nella macchia nel pieno del loro vigore. Con il loro colore arancio avevano tinteggiato il prato ai margini del bosco di castagne. Sigaretta ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2837  
Dimensionamento scolastico: sentenza TAR Calabria n. 01066/2025. Brevi riflessioni dell'amministrazione comunale
In questa città alcuni gioiscono se l’ente comunale, per difendere in ogni sede gli interessi della collettività amministrata, non ottiene gli effetti desiderati. Invece di fare fronte comune si prefe ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 1877  
Guardando al futuro
Si sta intensificando l' impegno del Città di Acri Calcio a 5 per garantire la propria presenza nel prossimo campionato di Serie A2. La prossima stagione si preannuncia ancora più competitiva, consid ...
Leggi tutto