OPINIONE Letto 4809  |    Stampa articolo

Ercolino e Pinocchio

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Eccolo lì, il  “nuovo” cavaliere! Ottantuno anni suonati, “riverniciato” e “revisionato” nel resort   di  Merano. Si presenta al centro della scena mediatica agile, scattante e fresco come una rosa di plastica. Mi ricorda “ercolino sempre in piedi”,  un giocattolo della mia infanzia, che si rialzava sempre, comunque cadesse.
 Fondatore, insieme all’amico galantuomo di Forza Italia, tale Marcello dell’Utri,  tutt’ora in carcere a scontare una  condanna per concorso esterno in associazione mafiosa.
Eccolo da oltre 20 anni in Parlamento, tra vergognose leggi  cosiddette “ad personam”  e indecenti votazioni sull’identità di una giovane minorenne  marocchine spacciata per nipote di Mubarak.  Puttaniere con la predilezione per le ragazze giovanissime. Pregiudicato, in attesa che la Corte di Strasburgo gli conceda “l’agibilità” politica.
Con un curriculum del genere, fosse un rivenditore d’auto non riuscirebbe a piazzare neanche quelle d’occasione a prezzi stracciati. Invece, per la politica italiana tutte queste cose sono, evidentemente,  considerate medaglie al merito.
Il programma?  Tutte idee nuove!  Un esempio?  Meno tasse per tutti (mai sentito),  e poi una attenzione particolare per gli anziani perché, in un paese che invecchia, sono tanti e sono quelli che vanno a votare più numerosi. 
Una volta era Emilio fido (pardon, il fido Emilio) a “lavorarseli” attraverso Rete4, ora se li liscia direttamente lui, i nonni d’Italia. Pensioni minime a 1000 euro per tutti,  cure odontoiatriche, visite oculistiche gratuite. Ha pensato a tutto, anche l’abbassamento dell’i.v.a. per il  cibo dei cani, fedeli compagni della terza età.
Io non ce l’ho con te ma con quello che ti è vicino e non ti butta giù”, diceva Petrolini  a uno spettatore che in teatro seguiva dal loggione, disturbando lo spettacolo. Già, perché è davvero triste prendere atto che in tutti questi anni il centro destra non sia riuscito a scrollarselo di dosso ed esprimere un leader diverso, un volto nuovo. E’ incredibile che sia ancora costretto  ad  aggrapparsi   a questa sorta di “usato garantito”.
Dall’altra parte, invece, abbiamo  un leader giovane(?) anagraficamente, con un passato da presunto rottamatore, un presente da capotreno impegnato nel tour della penisola. Nel mezzo, un fanfarone con un’ipertrofia  dell’io. Non dovrebbe più essere in politica da un pezzo, per il solenne giuramento fatto agli italiani, legato come è noto  all’esito del referendum.
Invece è sempre lì, insieme alla fascinosa principessa degli Etruria, Maria Elena Boschi,  nonostante il PD  abbia perso tutte le competizioni elettorali post europee. Un po’ ventriloquo del governo, un po’ imbonitore televisivo, non passa giorno senza che  ogni TG gli dedichi un servizio. Memorabile quello che lo ha visto, da buon pastore  infondere il “verbo” secondo Matteo al gregge del PD direttamente nella Basilica di Paestum.
Inutile anche su questo fronte sperare in un cambiamento, un po’perché anche qui mancano valide alternative ma soprattutto perché una larga fetta della base plaude e segue estasiata le imprese del Pinocchio di Risignano.

PUBBLICATO 30/11/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 220  
Acri, l'eterna incompiuta: mentre i borghi vicini corrono, noi restiamo a guardare
Mentre realtà come Cleto, Cerisano e Mendicino scalano le classifiche dell’innovazione.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 293  
Referendum giustizia. Ecco perché votare no
Il referendum sulla giustizia viene presentato come un’occasione di rinnovamento e semplificazione. In realtà, dietro formule apparentemente immediate e rassicuranti, si celano interventi che rischian ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 195  
Quando la narrazione diventa rimozione
C’è un meccanismo, noto a coloro i quali si dilettano nell’affrontare temi strettamente legati all’esistenza, che attribuisce alla narrazione il potere di determinare nuovi inizi, realizzando nuove fo ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 128  
Sabato 31 Gennaio proiezione del cortometraggio ''Il filo invisibile''
Nell’ambito del progetto Onda Alta di cui è partner l’associazione Liberaccoglienza ETS di Acri, dedicato ai temi del volontariato, della solidarietà e dell’impegno civile e finanziato da Fondazione c ...
Leggi tutto

EVENTI  |  LETTO 713  
Acri entra nella “Via dei poeti”: posata la mattonella del Concorso Solferini
Acri, porta d’accesso alla Sila e cuore culturale della provincia di.... ...
Leggi tutto