OPINIONE Letto 10082  |    Stampa articolo

Caro padre Serafino

Foto © Acri In Rete
Anna Maria Algieri
condividi su Facebook


La tua presenza,
è un caro ricordo nella mia memoria.
Questi giorni natalizi
e, in particolare, la novena di San Nicola
mi portano indietro nel tempo,
quando, ancora ragazza,
correvo in chiesa dove il mio parroco,
Don Antonio Pellegrino,
accoglieva tutti i giovani
per formare la corale.

La tua figura esile e schietta
prendeva posto all'organo
e iniziavi a suonare.
Che festa! Che gioia!
Avevamo l'amore nei nostri cuori.

Oggi, come allora, si ripete la sintonia,
ma i nostri pensieri vanno ai nostri avi
che non ci sono più.
Solo tanti ricordi e nostalgia
di un tempo che fu.


Anna Maria Algieri, “Lettere di Natale ai miei genitori”, Graphisud, Acri, 2003.


Padre Serafino: il viandante della fede
Riproponendo questa mia composizione del 2003 ho voluto ricordare una persona straordinaria, presente fino a poco più di un anno fa nella nostra comunità.
Si tratta di Padre Serafino, infaticabile, sempre attento alla cura del suo ministero e del prossimo. Le sue giornate erano scandite dalla preghiera, dall’apostolato, dallo studio assiduo dei suoi spartiti musicali.
La musica, infatti, è stata la sua preghiera a Dio, il suo inno di fede alla vita e all’uomo, che egli ha posto al centro della sua opera di francescano, umile, deciso e tenace.
La Basilica si illuminava ancor di più con le note dell’organo che lui suonava in modo magistrale riempiendo di commozione il cuore dei fedeli.
Ho sentito esclamare spesso: “Grazie, Padre Serafino per la tua musica! Nel corso della celebrazione mi è sembrato di essere in paradiso!”
Tutto questo da qualche tempo non c’è più! Il suono dell’organo ha perso parte della sua celestiale intensità, della sua angelica armonia. Il fraticello, esile e agile, non percorre più le nostre strade e i nostri vicoli per raggiungere l’Ospedale dove dava conforto agli ammalati, per raggiungere le case degli anziani, per regalare la sua musica alle celebrazioni delle varie chiese del paese.
Ora padre Serafino, per motivi di salute, si trova in una struttura protetta che si preoccupa di offrirgli cure e assistenza.
Il mio augurio è che presto possa rientrare nel pieno delle sue forze così da poter ancora donarci la sua presenza e il suono melodioso della sua musica.
Le foto da me scattate, nonostante egli fosse restio a farsi fotografare, ce lo mostrano pieno di vita e sorridente; sullo sfondo c’è la città di Acri i cui abitanti, certo, non potranno mai dimenticarlo.

PUBBLICATO 04/12/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 3161  
Nasce ad Acri il movimento civico 'Acri Valore Comune': l'impegno riparte dal territorio
Con l’obiettivo di rimettere al centro dell’agenda politica locale i bisogni dei cittadini e la valorizzazione del patrimonio territoriale, nasce ad Acri il movimento civico "Acri Valore Comune". Il m ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 584  
Randagismo e Oasi Canina Comunale. Sicurezza pubblica non garantita
L’inaugurazione dell’oasi canina comunale, avvenuta lo scorso 30 marzo 2026, rappresenta certamente un’opera importante per il territorio. Realizzata con un finanziamento del Ministero dell’Interno (D ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 801  
Informazione & politici. A noi il compito di raccontare a loro quello di governare e risolvere i problemi
Nel dibattito pubblico di una comunità, l’informazione dovrebbe raccontare i fatti e dare voce ai cittadini. Ad Acri, invece, sembra aver assunto un ruolo più creativo: diventare il bersaglio preferit ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1390  
Acri e il paradosso del canile: quando le inaugurazioni arrivano prima delle risposte
C’è qualcosa di profondamente stonato nell’aria, ad Acri. C’è un dettaglio che sfugge, o forse si spera che sfugga. Ad Acri si inaugura un’ oasi canina nuova di zecca, ma nessuno è in grado di dire co ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 261  
Progetto ''Onda Alta'' (Attivismo, solidarietà, partecipazione)
Il progetto Onda Alta mira a costruire un nuovo ecosistema di giovani attivisti volontari nelle regioni Campania, Calabria e Sicilia. Finanziato da Fondazione con il Sud, esso nasce dall’esigenza di p ...
Leggi tutto