OPINIONE Letto 4372  |    Stampa articolo

In attesa del secondo tempo

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Al netto del calore della gente, qui non funziona niente. Nessuno rivendica i propri diritti !”
A parlare così è Davide Nicola, l’ormai ex allenatore del Crotone calcio. Un piemontese che ha lavorato solo un paio di anni a contato con la nostra gente e che ha capito perfettamente, in così poco tempo, quale maledizione incombe su un intero popolo: l’incapacità di rivendicare i propri diritti! Un popolo rassegnato ad accettare, di conseguenza, che i diritti vengano elargiti sotto forma di favori. Siccome però i favori vanno prima o poi restituiti, gira che ti rigira finisce che viene richiesto di ricambiarli in cabina elettorale. Vive e si alimenta anche cosi il sistema malato della mala politica, con il controllo dei voti. E cosi che giorno dopo giorno, quasi senza accorgercene perdiamo, insieme all’autostima, la nostra dignità di cittadini, auto-depotenziando il principale strumento di democrazia.
La libertà di voto è cosi svenduta a ominicchi senza scrupoli, di dubbie qualità morali e zero qualità politiche, ma con un talento innato su come sperperare risorse. Non di rado si tratta di fantocci, pupazzi collocati nei posti giusti per drenare soldi pubblici a favore degli amici, e amici degli amici attraverso finte consulenze o affidi di appalti milionari. Insomma un autentico disastro! Quando lo sperpero in alcuni settori è oramai evidente, arriva il colpo di genio della nomina dei commissari. Altre inutili figure, spesso di genere parassitario, incompetenti o incapaci ma funzionali al sistema.
Guardate come hanno ridotto la sanità. Resta un mistero sul come facciamo a restare indifferenti davanti ai dati ormai “certificati”, anche dalla Lorenzin (chiamarla Ministro appare parola grossa). Si stima in difetto, per la nostra regione, un debito di 153 milioni di euro!! Una montagna di soldi. Eppure hanno chiuso ospedali; ridotto il numero di medici e paramedici privandoci di servizi essenziali, trasformando i prontosoccorso in gironi danteschi. Hanno imposto sacrifici enormi e costi elevati anche solo per accedere a controlli strumentali. Il risultato? L’abissale debito non solo non è stato neppure scalfito ma anzi si è aggravato! Ottimo lavoro, non c’è che dire. Badate, queste non sono illazioni ma, è quanto asseriscono li stessi uffici giuridici del Ministero della salute che prudentemente parlano di inadempienze e scelte sbagliate. Ma è evidente a tutti che si tratti di ben altro!
Volete un esempio di come vanno le cose ancora in tema di sperpero? Pochissimo tempo fa a ben cinque manager della A.S. si sono divisi bonus per 100 mila euro (centomila cucuzze!) Motivo? Il raggiungimento degli obiettivi. I soldi sono stati elargiti in base alla percentuale dei risultati raggiunti. Di grazia, è possibile sapere quali fossero? Impossibile perché non erano neanche stati neanche prefissati. Pazzesco!
In questo marasma che cosa possiamo aspettarci per il futuro? E per l’ospedale di Acri che succederà? Gli obiettivi previsti nell’atto aziendale potranno essere raggiunti in mancanza di risorse? Ma la vera domanda è: serve ancora scrivere queste cose? Non lo so. La speranza che ci sia ancora qualcuno che davanti tutto questo riesca almeno ad indignarsi.
L’indignazione è un timido segnale che forse la rassegnazione non si è impossessata di tutti, che si ha ancora la voglia di difendere i propri diritti.
Il segnale che Davide Nicola si sbaglia è che finito l’intervallo, per quanto lungo possa essere stato, sta per iniziare finalmente il secondo tempo di una partita che nessuno ha più voglia di perdere.

PUBBLICATO 09/12/2017 | © Riproduzione Riservata





Ultime Notizie

POLITICA  |  LETTO 3367  
Ecco la nuova giunta
Nei giorni scorsi il sindaco Pino Capalbo ha nominato i nuovi cinque assessori che sono già al lavoro. In attesa che li renda ufficiali nel primo consiglio comunale utile, così come prevede la normati ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 761  
Non si costruisce il futuro con i veti del passato
In merito al comunicato diffuso da Sinistra Italiana – Sezione di Acri sulla mancata intesa con la maggioranza, riteniamo necessario intervenire per chiarire con fermezza la nostra posizione ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 851  
La L.A.C.A. sostiene il progetto ''La Cura'': una proposta per salvare gli ospedali di montagna. Ora servono 5.000 firme
E’ trascorso oltre un decennio da quando la Libera Associazione Cittadini Acresi ha intrapreso la lunga battaglia per la difesa e il rilancio dell’ospedale di Acri. Una battaglia portata avanti senza ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1388  
Politica e dintorni
Un tempo mi è capitato di ricevere qualche proposta politica, cortese e persino lusinghiera da una parte politica che aveva progetti all’apparenza lungimiranti per la nostra città e il suo territorio. ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2737  
In fiamme un capannone per la lavorazione di infissi
Oggi, intorno alle ore 18:00, una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Cosenza, supportata da un’autobotte, è intervenuta nel comune di Acri per domare un incendio che ha coinvolto ...
Leggi tutto