OPINIONE Letto 6107  |    Stampa articolo

L'albero di Natale che vorrei

Foto © Acri In Rete
Emilio Grimaldi
condividi su Facebook


L’albero di Natale che vorrei è uno di quelli colpiti dagli incendi durante l’estate appena trascorsa. È uno di questi che vorrei nella piazza del mio paese.
Prima che le società a biomasse lo prelevino per produrre energia.
Lo vorrei svettare con tante luci e molti addobbi. Rivestito in mille modi pur di nascondergli le ferite delle fiamme.
Lo vorrei colorato di blu, giallo, rosso e verde. Un albero di Natale mai visto prima.
Talmente spettacolare da destare curiosità e meraviglia. E che man mano cedano il passo all’inquietudine, nel ricordo degli incendi che hanno devastato la Sila Calabrese.
Gli occhi attratti da tanti luccichii dovranno gridare allo scandalo.
Vorrei un albero come un monito a Natale. È questo che abbiamo da offrirgli a Gesù bambino quest’anno.
È bene che lo rammentiamo perché è in questi mesi che si lavora a pieno ritmo per sradicare e lucrare.
Vorrei un albero credibile. Che ci appartienga fino in fondo.
Un albero che svegli la nostra coscienza. E che spenga definitivamente gli interessi di chi, solo per qualche dollaro in più, dimentica di proteggere la terra che ha sotto i piedi.



Fonte emiliogrimaldi6.blogspot.it/

PUBBLICATO 22/12/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 614  
Presentato “Il sole che amerai”, nuovo romanzo di Manuel F. Arena
Nella suggestiva ed evocativa cornice del Chiostro di San Domenico, nel pomeriggio di giovedì 20 agosto, mentre il sole vero si apprestava a tramontare, è stato presentato “Il sole che amerai” di Manu ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 657  
La panchina rossa e il peso del silenzio: un invito alla comunità acrese
I recenti e drammatici episodi di cronaca legati ai femminicidi tornano a interrogarci con violenza. Di fronte all'ennesima vita spezzata dalla violenza di genere, il rischio più grande per una comuni ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 956  
Oltre i divieti: perché il coprifuoco non è una politica giovanile
La libertà non si limita con un’ordinanza: la comunità si costruisce con le opportunità. Amministrare una comunità richiede visione, responsabilità e programmazione, non risposte impulsive condizionat ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1080  
La memoria corta!
Il 27 luglio 2026, con un articolo pubblicato su Cosenza Channel, si dava notizia di un’iniziativa promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Acri, con la Fondazione V Padula, nell’ambito de ...
Leggi tutto

IL CASO  |  LETTO 1539  
K - Pop. Indignazione, insulti, amarezza
In attesa delle spiegazioni ( se mai arriveranno ) dell’amministrazione comunale, assessorato allo spettacolo, e degli organizzatori, abbiamo riteniamo opportuno pubblicare ...
Leggi tutto