COMUNICATO STAMPA Letto 5225  |    Stampa articolo

La Salute può attendere!

Foto © Acri In Rete
Libera Associazione Cittadini Acresi
condividi su Facebook


Siamo “contenti” di sapere che la Calabria si è dotata finalmente di una legge sul golf! Nell’ultima seduta del Consiglio regionale, prima della pausa natalizia, è stato approvato un provvedimento con l’ambizioso obiettivo di voler incrementare il turismo infrastagionale, ma che nel contempo autorizza il consumo di suolo per la realizzazione di campi da golf.
Nella stessa seduta, promosso dal presidente Oliverio, doveva essere discusso un ordine del giorno per la realizzazione di un’unica Azienda Sanitaria regionale.
L’obiettivo non dichiarato era di fare pressione sul ministro Lorenzin, al fine di far terminare il commissariamento della Sanità.
Iniziativa miseramente fallita quella di Oliverio, grazie anche alla maggioranza in Consiglio, segno, questo, che la Sanità può attendere ma il golf no! Dati alla mano, è di oltre 100 milioni di euro di debito di bilancio sanitario regionale dovuto alla mala gestione delle cinque ASP calabresi per il quale il Ministero della Salute ha imposto ancora il commissariament
o e sul quale non hanno monitorato né la struttura commissariale né il dipartimento alla sanità della regionale Calabria.
A fronte di tale deficit, i direttori generali (a nomina politica) si sono auto attribuiti un bonus di decine di migliaia di euro per i “risultati raggiunti”.
Intanto, ad Acri attendiamo ancora l’attuazione del decreto commissariale n.64/2016. E’ passato oltre un anno dall’emanazione del decreto e oltre 4 mesi dalle vane promesse del dott. Mauro, ma ancora non sono stati attivati i servizi previsti. Attendiamo la definizione delle competenze dei differenti reparti, come il PS, la Chirurgia e la Radiologia, lasciate sotto il controllo dell’ospedale di Castrovillari.
Attendiamo di conoscere i referenti e i responsabili all’interno della struttura. Attendiamo, ancora, di conoscere come verranno sostituite le unità prossime al pensionamento.
E mentre noi attendiamo, il direttore generale Mauro promette ancora: entro il 31 marzo prossimo sarà realizzato ciò che è scritto nel DCA64.
Sarà un caso, visto l’approssimarsi delle prossime elezioni politiche?

PUBBLICATO 28/12/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 2291  
La solita musica...
Il solito ritornello finalizzato a presentare un paese in disfatta. La predica viene da un predicatore che in passato, per anni, si è occupato della gestione amministrativa del Comune di Acri, contrib ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1330  
Non c'è bisogno dell'otto marzo. C'è bisogno di ricordare... lotto a marzo e non solo
Questa è una lettera aperta alla città per ringraziare la preside dottoressa Franca Tortorella che lavora instancabilmente per ricoprire il suo ruolo con impegno, dedizione. Il mio vuole essere un elo ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 4377  
Incidente nel laboratorio dell’Ipsia. Tre persone finiscono all'ospedale
Momenti di panico e caos questa mattina all'Ipsia. All'interno del laboratorio personale addetto stava maneggiando alcune ampolle contenti sostanze chimiche, idrogeno solforato quando, per cause in co ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1124  
Più quote rosa e meno maschilismo
Il dibattito sull'aumento delle quote rosa e la riduzione del maschilismo è centrale nel 2026, anno in cui si celebrano 80 anni dal primo voto alle donne in Italia. Nonostante i progressi, l'Italia si ...
Leggi tutto

PERSONAGGI  |  LETTO 961  
La spontaneità di Mariannina
Riportiamo uno scritto di Nuccia Benvenuto pubblicato su LaC News 24. La donna della quale voglio raccontarvi è vissuta solo trentasette anni, trentadue ad Acri e gli ultimi cinque, ...
Leggi tutto