POLITICA Letto 5252  |    Stampa articolo

Politica. Guccione (area Dems) su Oliverio, PD e Sanita’. Tutti bocciati. Ed annuncia 30 milioni per la 660

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


Un nuovo centro sinistra per unire la Calabria”, questo il titolo di un dibattito organizzato da Area Dems ed a cui hanno partecipato Raffaele Gencarelli, Giuseppe Terranova, Angelo Violetta ed il consigliere regionale Carlo Guccione, referente in Calabria di Area Dems che a livello nazionale fa capo al ministro Andrea Orlando. Si è trattata della prima uscita locale di Area Dems che, spiega Guccione, “non vuole essere un nuovo soggetto politico ma una fazione posta a sinistra e funzionale al Partito Democratico.”
Durante l’incontro sono stati toccati diversi temi, locali e regionali, politici ed amministrativi. Terranova ha sottolineato l’importanza di riportare i cittadini ed i territori al centro dell’agenda politica attraverso il contatto diretto tra partiti e comunità, di essere chiari e i dire la verità , Violetta e Gencarelli hanno spiegato i motivi dell’adesione e gli obiettivi di Area Dems ad Acri.
In sala (solo come spettatori?) anche l’ex sindaco Elio Coschignano e l’ex assessore regionale, già candidato a sindaco nel 2013 per il centro sinistra nonché presidente della Fondazione Padula, Giuseppe Cristofaro.
Guccione anima l’incontro; “se non ci sarà un’inversione di rotta nei metodi e nei contenuti, del Pd non rimarrà nulla, sia a livello nazionale che regionale, noi vogliamo dare il nostro valido contributo e speriamo di essere ascoltati, di recente abbiamo perso molte competizioni elettorali tra cui Cosenza e Catanzaro, tutti i dati dicono di una Calabria in difficoltà ed il Pd, che governa da tre anni, non è esente da colpe.”
Quindi le stoccate al governatore Oliverio; “il programma va a rilento ed i ritardi si accumulano, aveva promesso di incatenarsi per protestare contro Scura e non lo ha fatto e la giunta, che doveva essere tecnica, è sempre più politica, stiamo perdendo pezzi ed elettori e non si può far finta di nulla perchè l’appuntamento del 4 marzo potrebbe decretare un’ulteriore perdita di consensi.”
A proposito di elezioni e candidature, aggiunge; “noi vogliamo esserci, mi auguro che Renzi dia spazio anche alla nostra area altrimenti ognuno si prenderà le proprie responsabilità.”
Guccione tocca anche tematiche locali; “l’ospedale va tutelato, nel 2010 mi opposi al ridimensionamento ma alcuni pezzi importanti del Pd locale preferirono fidarsi di Trematerra.”
Infine l’annuncio; “dal Cipe sono pronti trenta milioni per il secondo lotto della 660 Acri Chianette-bivio autostrada.”

PUBBLICATO 14/01/2018 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 642  
Silenzi istituzionali e risposte delegate
Il contributo concesso dal Comune di Acri alla pubblicazione del progetto editoriale "La terza via dell’inclusione. Relazione, interiorità e cura educativa", così come riportato e discusso solo sulle ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 360  
Inclusione e cultura: perché sostenere un libro non è un favore, ma una scelta pubblica
Negli ultimi giorni sono apparsi su alcune testate locali interventi critici relativi al sostegno concesso dal Comune di Acri alla prossima pubblicazione del mio libro La terza via dell’inclusione. Re ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 678  
Verso le Comunali. Nella Maggioranza il sindaco Capalbo tutto fare
Come avrete letto su Acri in rete, a poco più di un anno dalle elezioni comunali, forze politiche, Associazioni e Movimenti sono già al lavoro. Anche la Maggioranza di sinistra, destra e pezzi di Mas ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1466  
Quando la cultura diventa una scelta opaca, 2200 € per un libro
C’è un limite oltre il quale le scelte amministrative smettono di essere discutibili e iniziano a diventare semplicemente inaccettabili. È il caso della determina con cui l’amministrazione comunale ha ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 631  
Stadio Comunale. Terreno impraticabile, amministratori negligenti
Ancora una figuraccia, l’ennesima, per lo sport acrese. E ancora una volta le responsabilità hanno nomi e cognomi: quelli di un’amministrazione comunale incapace di programmare e colpevolmente disinte ...
Leggi tutto