Cultura a pezzi. Museo e fondazione tra insulti, accuse, litigi e... SILENZI
Redazione
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Museo Maca e Fondazione Padula, due tra le più importanti Istituzioni culturali presenti sul territorio. La prima esistente dal 2006, la seconda da circa venti anni.
La Fondazione Padula, presieduta da Giuseppe Cristofaro, è dotata di un consiglio di amministrazione e di un comitato scientifico, il Museo da un comitato artistico, da un comitato di gestione e da un direttore artistico. Alcuni membri sono nominati dal consiglio comunale, altri indicati dallo Statuto, quindi presenti sin dalla nascita. Museo Maca, fino a due anni fa Museo Vigliaturo, e Fondazione Padula hanno sempre fatto parlare di sé, nel bene e nel male, e non è un mistero che molti, in città, sono dei veri e propri “avversari” delle due Istituzioni, soprattutto per quanto riguarda le attività organizzate e l’impatto che esse hanno sulla comunità. Qualcuno più coraggioso ha esternato i pensieri pubblicamente altri, seppure molto critici, preferiscono il silenzio, o al massimo le chiacchiere da bar o da edicola ed, anzi, non lesinano pacche sulla spalla e strette di mano ai vari componenti delle due Istituzioni. Falsi e codardi. Museo e Fondazione, continuano a produrre, ad organizzare eventi ed a catalizzare l’attenzione di intellettuali ed appassionati, nonostante una palese diversa visione delle cose che vige all’interno dei consigli e comitati sulla gestione delle Istituzioni e sulle attività. Di recente, difatti, sia Museo che Fondazione sono stati travolti da aspre polemiche ed insulti. Nei giorni scorsi, Francesco Cilento, presidente del comitato di gestione del Maca ha sollevato, davanti alle telecamere di Acri In Rete (clicca qui), una serie di aspetti negativi del Museo. Dalla poca trasparenza sui fondi alla gestione delle attività ed alla mancanza di sinergia tra i vari organi. Accuse pesanti a cui, però, non sono seguite né repliche né rettifiche da parte degli altri componenti. Le cose non vanno bene neanche alla Fondazione Padula. E’ bastata una pacata riflessione della vice presidente Angela Maria Spina (consegnata al blog locale Dagoberto) su un convegno, a quanto pare lungo, noioso e spesso fuori tema, per stimolare due importanti studiosi come Luigi Satriani e Domenico Scafoglio, entrambi componenti del comitato scientifico della Fondazione e, quindi, colleghi della Spina. La Spina, in qualità di libera cittadina e docente, e non come vice presidente della Fondazione, si è limitata a criticare, legittimamente, i contenuti di quel convegno, i due studiosi-ricercatori, in quella occasione relatori, in uno scritto di risposta (sempre consegnato a Dagoberto) hanno, invece, sferrato una serie di insulti ed offese personali, inopportuni ed ingiustificabili. Non solo, hanno anche sollevato dubbi, proprio loro da venti anni membri del comitato scientifico, sulla utilità o meno del Premio Padula!!. Scrivono i due; “…il Premio Padula di discutibile utilità, dal momento che Padula è presente esclusivamente nella denominazione del Premio…”. Anche in questo caso, come in quello del Museo, nessuna replica o rettifica da parte degli altri componenti. Aspri contrasti interni e non certo un sano dibattito che, di certo, non fanno bene alle due Istituzioni. Clima rovente, poca o nulla stima reciproca, visioni completamente diverse, aiutano Museo Maca e Fondazione Padula? A questo punto l’Amministrazione Comunale, assessorato alla cultura, ha il dovere di mettere ordine. |
PUBBLICATO 19/06/2018 | © Riproduzione Riservata

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