COMUNICATO STAMPA Letto 9353  |    Stampa articolo

Comune e polemiche. Feraudo: "il post del sindaco è inopportuno, grave e vile"

Foto © Acri In Rete
Maurizio Feraudo
condividi su Facebook


"In un post (molto inopportuno! clicca qui per leggere ndr) sulla sua pagina istituzionale di Facebook il sindaco di Acri avvocato Pino Capalbo a nome della amministrazione da lui guidata sostiene che vi siano stati dipendenti comunali andati in pensione di cui la città di Acri non si è mai accorta della loro presenza.
Non una caduta di stile come sostenuto nei commenti al post, piuttosto un'inedita affermazione grave e vile che alimenta uno scontro pericoloso e dannoso che in questa delicata fase non giova affatto alla città di Acri.
Un primo cittadino proprio perché tale non può arrogarsi il diritto di spargere veleni e di sparare nel mucchio delegittimando persone che hanno speso la loro vita al servizio della macchina municipale e dei cittadini, peraltro senza nemmeno fare, come avrebbe dovuto, nome e cognome dei pensionati presi di mira.
Le sue risposte ai commenti sono, poi, peggio del post stesso e contribuiscono a delineare la personalità politica di questo personaggio che non perde mai occasione di smentire ciò che le minoranze vanno sostenendo sin dal suo insediamento.
L'anno di amministrazione che abbiamo alle spalle consente di affermare, a proposito della tanto decantata meritocrazia  (che va applicata e non predicata!), che si tratta di un valore che non appartiene a questo sindaco, che evidentemente si è già dimenticato delle delibere relative alle nomine a titolo gratuito dei suoi collaboratori esterni fatte non solo in spregio alle più elementari regole di gestione amministrativa ma, soprattutto, senza alcun criterio meritocratico.
Come pure si è già dimenticato  delle nomine scriteriate di professionisti ai quali sono stati accordati lauti compensi.
A meno che per il sindaco Pino Capalbo il merito sia da ricercare nella militanza nel suo partito e nella sua coalizione e, soprattutto, nelle candidature nelle sue liste e nel sostegno elettorale datogli in occasione della campagna elettorale amministrativa che lo ha portato alla guida della città.
Non si amministra una città insultando gli avversari e, soprattutto, denigrando quelli che non stanno dalla sua parte.
L'aver dimostrato di non essere il sindaco di tutti dovrebbe indurlo alle dimissioni.
Ma anche le dimissioni sono un valore che, ahimè, richiedono coerenza e responsabilità
."

PUBBLICATO 24/08/2018 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 945  
Il Foro Boario non è un luogo qualsiasi
In qualità di portavoce del “Laboratorio delle Idee”, sento il dovere.... ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 480  
Fdi Acri: soddisfazione per il congresso Provinciale di Gioventù Nazionale Cosenza
Fratelli d’Italia Acri esprime grande soddisfazione per l’elezione.... ...
Leggi tutto

IL FATTO DELLA SETTIMANA  |  LETTO 1379  
Vicenda Pastrengo. La lettera del Dirigente scolastico Curcio alle famiglie
All’indomani dell’inquietante episodio verificatosi alla scuola materna Pastrengo, il Dirigente scolastico dell'Ic Padula, Maurizio Curcio, ha scritto una lettera alle famiglie. ...
Leggi tutto

STORIE  |  LETTO 503  
Dall’Atene di Calabria al Palazzo di Vetro: Iside Pugliese e il Potere della diplomazia
Il palcoscenico internazionale del Change the World Rome — tra i forum più autorevoli al mondo per la formazione della futura classe dirigente — ha visto brillare una voce giovane ...
Leggi tutto

CRONACA  |  LETTO 5319  
Scuola Pastrengo. Due donne tentano invano di avvicinare una bimba. Indagano i carabinieri
Un grave episodio si è verificato ieri alla scuola primaria e materna Pastrengo. Dalle notizie raccolte, ieri mattina due donne, non italiane, si sarebbero avvicinate alle finestre delle aule poste al ...
Leggi tutto