OPINIONE Letto 5116  |    Stampa articolo

Siamo quelli

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Deve essere una maledizione o un morbo, forse una “magaria” (per chi crede ancora nelle streghe) ad aver colpito la nostra terra e con essa, naturalmente, i suoi abitanti.
Terra, la nostra, baciata da Dio che le ha elargito bellezza a piene mani, offesa e deturpata da uomini miserabili e senza scrupoli.
Ogni anno pensi: tanto peggio di cosi non può andare, che diamine! Adesso che abbiamo toccato il fondo, possiamo solo migliorare.
Salvo poi scoprire che c’è sempre qualcuno che riesce a scavare, a trascinarti ancora oltre, sempre più giù. Siamo quelli destinati ad essere la conferma che non c’è mai fine al peggio.
Siamo terra di ndrangheta, di massoneria “deviata”, di politici incapaci quando non corrotti, dell’informazione drogata da sudditanza, interessi, nepotismo e dai leccaculo.
Siamo la terra dei fuochi, discarica di privilegiata di fusti pieni di veleno sparso per le montagne o seppellito nei mari, insieme a barche vecchie carrette. Siamo quelli che adorano i funghi e i piatti con i frutti di mare.
Siamo i sopravvissuti alla famigerata S.S. 106 e tiriamo avanti con la legge 104, quelli con le delle gallerie costruite di materiale radioattivo. Siamo quelli che se si ammalano hanno una sanità allo sbando, inutilmente commissariata da anni.
Quelli con gli ospedali chiusi, ridimensionati, ma che in compenso hanno gli Spoke.
Quelli che restano per ore, se non giorni, su una barella del pronto soccorso sperando di essere visitati. o che si liberi un posto. Quelli dei viaggi della speranza.
Siamo gli sfaticati dell’assistenzialismo, quelli che per un lavoro emigrano al nord, in Germania, in America nel Mondo.
Siamo quelli della fuga del di cervelli, ma con i corpi rimasti ancora tristemente qui. Siamo i giovani che affidano il loro futuro ai vecchi.
Siamo quelli dei Comuni in dissesto o sciolti per mafia, dei Sindaci affaristi, padrini o incapaci.
Siamo la terra degli sbarchi, quella dei disperati in cerca di futuro. Siamo quelli di Riace, siamo la terra della speranza, quella che offre Domenico Lucano.

PUBBLICATO 03/10/2018 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2872  
Laboratorio di idee; Luigi Caiaro nominato portavoce
Le associazioni “Ri-Generazione” e “Acri che vuoi” hanno dato vita nei giorni scorsi al Laboratorio di Idee, uno spazio aperto di confronto, partecipazione e progettazione pensato ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 361  
Oceano di Vidotto. Potenza ed emozione di un racconto umano
Ci sono storie su carta delicate come petali di rosa e nel contempo leggere come voli di soffioni, che fanno compagnia al lettore con tutto il loro carico emotivo di umanità di cui è pregna ogni frase ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1489  
Cento anni di vita e di fede: Suor Donatina, una vita donata ai Sacri Cuori
Ci sono vite che attraversano il tempo lasciando tracce silenziose ma profonde, storie intrecciate alla fede, al servizio e all’amore quotidiano. Il centenario di Suor Donatina non è solo il traguardo ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1298  
Viva il Sindaco mecenate
Seguo sempre con interesse le dinamiche politiche e civiche del mio paese. Acrinrete é il primo quotidiano che apre la mia mattina social, ci inzuppo il mio cappuccino e sa di buono, mi riporta alla z ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 857  
Ad Acri nasce il Comitato per il NO al referendum sulla giustizia
Nei giorni scorsi, nella città di Acri, si è costituito ufficialmente il Comitato per il NO al referendum sulla giustizia, in vista della consultazione referendaria del 22 e 23 marzo. La riunione cost ...
Leggi tutto