OPINIONE Letto 6074  |    Stampa articolo

Quando il silenzio parla

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Arrivano buone notizie dall’Amministrazione Comunale di Acri! Trovati un po’ di soldini! Ottimo, allora si utilizzeranno per fare un po’ di manutenzione straordinaria sulle strade comunali?
Spiacenti, purtroppo non si può fare! I soldi più che per tappare buche, servono per evitare che si apra un’altra voragine nei già dissestati conti comunali.
Perché mai? Se siete curiosi, suggerisco di mettervi comodi, perché questa è una vicenda che merita un po’ di attenzione.
Avete presente il “Parco Caccia”, l’area vicino alla Chiesa quella “della Conicella”, per intenderci? Ecco, quell’Area recuperata e attrezzata con campi da bocce, tavolini ecc.., come si ricorderà, è stata realizzata dalla precedente Amministrazione (quella mandata a casa dopo tre anni) grazie ad un finanziamento Regionale per centinaia di migliaia di euro (mica bruscolini!).
Il lavoro è stato completato, l’area è diventata meta per passeggiate picnic e incontri tra amici e famiglie. Tutto a posto quindi? Splendido! (avrebbe detto all’epoca qualcuno, con la stessa simpatia di un gatto che ti ritrovi attaccato ai maroni) E no!
Non sembra per niente tutto a posto! Qualche “impiccione” della Regione sostiene che le cose siano state fatte male, per usare un eufemismo, al punto che chiede addirittura che venga restituita l’intera “mappazza”, ovvero i 378.351,51 euro erogati, più interessi s’intende. Tradotto, è stato revocato il finanziamento!
Dunque, qualcuno avrebbe “speso male” questi soldi (diciamo cosi, visto che siamo in periodo di festa!) che allo stato attuale toccherebbe a noi cittadini restituire. Ci mancava pure questa, come se non bastassero già le tasse alle stelle!
L’attuale Amministrazione a sua tutela ha inviato comunque tutta la documentazione alla Guardia di Finanza e a chi di competenza per le doverose valutazioni. E però, per evitare di restituire i soldi alla Regione, c’è da opporsi nelle sedi opportune. Urge di conseguenza affidarsi ad un legale.
Fin qui è tutto chiaro no? Adesso però viene il “bello”. L’Amministrazione Comunale per opporsi alla revoca del finanziamento a chi si affida? Tenetevi forte!
Ad un ex Assessore della precedente Amministrazione, quella stessa che si è occupata della realizzazione dell’intervento, oggi oggetto di “contestazione” della Regione!
E’ un po’, solo a mero esempio, come se accusassero l’AVIS di aver fatto un uso improprio di sacche di sangue ricevute dall’ospedale e per tutta risposta l’AVIS affidi il compito di fare chiarezza sulla questione, al cugino del Conte Dracula!
Ci sarebbe da ridere non vi pare?
Ogni Amministrazione ha i suoi cortigiani, sono quelli che sostengono pur di compiacere e accreditarsi, anche le scelte più infelici o, quantomeno, sono attenti a non esporsi apertamente.
La storia però insegna che la differenza nel prendere le decisioni giuste non la fanno loro, per quanto numerosi e adulatori siano.
Alla fine quelli che tengono a galla la barca sono gli amici, magari pochi ma leali e fidati, quelli che parlano chiaro, che non temono il confronto e sanno anche dire no davanti a una decisione sbagliata, cercando di tenere sempre la barra dritta.
La decisione presa, da qualsiasi punto di vista la si guardi, non sembra una scelta priva di rischi, attenzione, non solo dal punto di vista politico.
Non bisognerebbe dimenticare infatti che a questa nostra comunità negli ultimi anni, aldilà del dissesto finanziario, è stato lacerato il tessuto sociale attraverso una “strategia” sottile che ha reso tutti meno sereni e schiacciati dall’inquietudine. Questo ha corroso la fiducia dei cittadini con conseguente riverbero anche nei confronti di chi è chiamato ad amministrare.
Oggi, non credo sia possibile fare finta che nessuno abbia la responsabilità di queste macerie.
Per la città, queste rappresentano un fardello da portare forse più pesante del dissesto stesso. Ci sarebbe da chiedersi allora come mai nessuno dica niente.
Forse, perché certi silenzi sono più eloquenti di mille parole.

PUBBLICATO 21/12/2018 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 860  
Meglio la concorrenza
Nel dibattito politico che si è aperto nelle ultime ore ad Acri sulle procedure di affidamento diretto di lavori e servizi pubblici, non si può restare indifferenti. Si tratta di vicende che toccano d ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 3988  
Altro che illazioni: il sindaco continua a fuggire, ma le carte parlano. Ecco la verità
Mi trovo costretto a dover replicare alle dichiarazioni del sindaco Pino Capalbo che, in risposta al mio articolo pubblicato nei giorni scorsi sugli organi di stampa, ha liquidato una vicenda politica ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 670  
''Rendere visibile'' In risonanza con l'opera di Giacinto Ferraro
Vorrei partire da un testo di enorme complessità e ampiezza dello stesso Giacinto Ferraro del 2008 dal titolo La metafora difforme: “la pittura, la mia pittura, si è costituita inconsciamente, in un a ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1233  
Calabria e Mediterraneo. Convegno del Kiwanis Acri e Cosenza
Nella prestigiosa cornice del Palazzo San Severino Falcone di Acri, presso il Caffè Letterario, si è svolto il convegno dal titolo “Calabria e Mediterraneo: il passato che verrà”, p ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 525  
A palazzo Falcone l'orchestra sinfonica del conservatorio di Vibo Valentia
Venerdì 6 febbraio 2026 alle ore 18,00 presso il Palazzo Sanseverino Falcone di Acri avrà luogo un concerto con l’Orchestra sinfonica del Conservatorio Statale di Musica Fausto Torrefranca di Vibo Val ...
Leggi tutto