Calcio. Vittoria con luci ed ombre. L'appello di Andreoli
Redazione
|
Luci ed ombre, all’indomani della vittoria sul Cotronei. Cose positive e cose negative, polemiche ed appelli.
Procediamo con ordine. I rossoneri, ottengono la prima vittoria tra le mura amiche, ovvero al “Pasquale Castrovillari.” Non era facile, sia per le pressioni ambientali, sia per l’assillo dei tre punti, sia per la forza dell’avversario, davvero una bella squadra, sia per le condizioni non ancora ottimali di alcuni elementi, su tutti Le Piane, Marano e Mancino, ovvero uomini fondamentali. Alla fine, però, era importante vincere e poco importa se i tre punti sono arrivati su rigore e dopo una prestazione sotto tono (causa motivi di cui sopra). Eppure l’Acri aveva iniziato bene e per 20 minuti aveva messo alle corde i crotonesi, poi errori madornali, anche da quei giocatori esperti, nervosismo, poche azioni e nessun tiro in porta. La formazione silana è attesa da due confronti terribili; Corigliano fuori e Reggiomed in casa ma dopo gli arrivi di Le Piane e Marano che si uniscono ai vari Mancino, Perna, Provenzano, Calomino, Martinez, Scalese, Kabangu, Perri, Provenzano, tutto può succedere. Anche perché in panchina siede un tecnico di comprovata esperienza, un vincente, uno che conosce bene la categoria. Andreoli ha accettato di ritornare ad Acri sia per la forte amicizia che lo lega ad alcuni dirigenti, il presidente Torchiaro su tutti, sia per l’ottimo ricordo lasciato nell’anno della promozione in D, 2010/2011. Ma forse anche perché gli piacciono le sfide difficili ed impossibili. A proposito di Andreoli, il mister di Fuscaldo, lo scorso anno a Corigliano, dopo la gara ha rilasciato importanti dichiarazioni: “e’ stata una vittoria difficile, la squadra, grazie ai nuovi innesti, sta trovando la quadratura, alcuni giocatori non sono in perfetta forma ma da oggi in poi avrò più scelte a disposizione e quindi guardo al futuro con ottimismo, cosa che, purtroppo, non vuole fare una piccola fazione che ogni domenica spera non facciamo punti. Prima di parlare bisogna riflettere, la squadra è della città non di Andreoli e dei giocatori, in questo momento occorre remare tutti dalla stessa parte, occorre essere uniti e sostenere gli attuali dirigenti che stanno facendo sacrifici, chi fa il contrario sbaglia ed è inconcepibile. Bisogna ricordare che fino a qualche mese fa qui c’era una situazione disastrosa e molti giocatori si sono rifiutati di venire, poi abbiamo cercato di portare elementi importanti come Tricarico, Angotti e Miceli che, invece, hanno preferito altre piazze, tuttavia con la rosa che ho adesso a disposizione la salvezza non è più un’utopia.” |
PUBBLICATO 28/01/2019 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
COMUNICATO STAMPA | LETTO 704
Panchina rossa vandalizzata: quando si colpisce un simbolo, si ferisce un impegno collettivo
Non è solo una panchina. È un segno visibile, quotidiano, concreto di una promessa: non voltarsi dall’altra parte di fronte alla violenza contro le donne. Per questo l’atto vandalico che ha colpito un ... → Leggi tutto
Non è solo una panchina. È un segno visibile, quotidiano, concreto di una promessa: non voltarsi dall’altra parte di fronte alla violenza contro le donne. Per questo l’atto vandalico che ha colpito un ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 959
Vinitaly, Akra porta Acri sulla scena internazionale: premiato il Pecorello 2025
Nel contesto di Vinitaly, uno degli appuntamenti più rilevanti a livello mondiale per il settore vitivinicolo, arriva un nuovo riconoscimento per il territorio di Acri. Il vino Akra Cynthia Pecorello ... → Leggi tutto
Nel contesto di Vinitaly, uno degli appuntamenti più rilevanti a livello mondiale per il settore vitivinicolo, arriva un nuovo riconoscimento per il territorio di Acri. Il vino Akra Cynthia Pecorello ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 390
Memoria corta, democrazia fragile. Quando la storia smette di insegnare
Quando ripenso ai racconti dei miei nonni, paterni e materni, nati tra il 1897 e il 1909, e dei miei genitori, nati nel 1929 in pieno regime e durante la Seconda guerra mondiale, e ascolto e osservo c ... → Leggi tutto
Quando ripenso ai racconti dei miei nonni, paterni e materni, nati tra il 1897 e il 1909, e dei miei genitori, nati nel 1929 in pieno regime e durante la Seconda guerra mondiale, e ascolto e osservo c ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 3144
Nasce ad Acri il movimento civico 'Acri Valore Comune': l'impegno riparte dal territorio
Con l’obiettivo di rimettere al centro dell’agenda politica locale i bisogni dei cittadini e la valorizzazione del patrimonio territoriale, nasce ad Acri il movimento civico "Acri Valore Comune". Il m ... → Leggi tutto
Con l’obiettivo di rimettere al centro dell’agenda politica locale i bisogni dei cittadini e la valorizzazione del patrimonio territoriale, nasce ad Acri il movimento civico "Acri Valore Comune". Il m ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 582
Randagismo e Oasi Canina Comunale. Sicurezza pubblica non garantita
L’inaugurazione dell’oasi canina comunale, avvenuta lo scorso 30 marzo 2026, rappresenta certamente un’opera importante per il territorio. Realizzata con un finanziamento del Ministero dell’Interno (D ... → Leggi tutto
L’inaugurazione dell’oasi canina comunale, avvenuta lo scorso 30 marzo 2026, rappresenta certamente un’opera importante per il territorio. Realizzata con un finanziamento del Ministero dell’Interno (D ... → Leggi tutto



