NEWS Letto 5814  |    Stampa articolo

Scuola e musica. I.C. Padula e I.C. Virgilio insieme sul palco

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Emozionante. L’esibizione di un’ora e mezza delle orchestre degli istituti comprensivi “Padula” di Acri e “Virglio” di Roma, insieme sul palco per un concerto da applausi.
La musica annulla le distanze”, questo lo slogan della manifestazione e l’obiettivo è stato pienamente raggiunto.
Circa 100 ragazzi, musicisti in erba ma speriamo un domani professionisti, si sono esibiti all’interno dell’auditorium Guarasci di Cosenza.
Tutto nasce dalla felice intuizione di far “gemellare” i due istituti che hanno in comune anche la passione per la musica.
L’occasione è servita per trascorre insieme, docenti ed alunni, una due giorni tra degustazioni di prodotti tipici, momenti ludici e di confronto, visite guidate e culminata con il gran concerto. Insieme hanno eseguito l’inno nazionale di Mameli, il valzer 2 di Shostakovich, Two steps from hell.
Prima, però, spazio alle singole orchestre; Canone di Pachelbel, Danubio blu di Strauss, Overtire dalla Gazza ladra e Viva la vida dei Cold Play, per i romani, Ammerland, Oblivion di Astor Piazzolla (solista Andrea Spezzano violoncellista), Cavalleria Rusticana e La vita è bella di Piovani, per gli acresi.
Applausi e momenti di commozione.
In prima fila i dirigenti Sansosti e Vocaturo. Entrambi hanno sottolineato, non senza emozione, l’importanza dell’iniziativa ed i progetti futuri delle rispettive scuole.
Alla fine scambi di gadget e da parte della scuola “Padula” la consegna di una targa ricordo.
Una manifestazione che si è potuta tenere grazie ad alcuni sponsor ma soprattutto al corpo docente di strumento musicale.
Quello dell’istituto “Padula” era presente al gran completo; Mariacristina Zangari (pianoforte), Rossana Scamardella (chitarra), Gabriele Andreacchio (oboe), Antonio Marchese (clarinetto), Giovanni Azzinnari (violino), Gianluca Bennardo (tromba), Francesco Spezzano (flauto), Danilo Guido (sassofono e direttore dell’orchestra).
Prossimo appuntamento a maggio quando il “Padula” sarà ospite del “Viriglio”.
Peccato che a causa dell’assenza di strutture adeguate (a proposito, a quando il completamento del palasport e del teatro?) a molti, purtroppo anche a genitori e nonni, è stata preclusa la possibilità di assistere ad un bel momento musicale tenutosi, comunque, nel suggestivo centro storico di Cosenza.

PUBBLICATO 29/03/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 704  
Basta pessimismo verso il nostro territorio: Acri merita fiducia e una narrazione positiva
Negli ultimi tempi assistiamo troppo spesso a una narrazione negativa della nostra città, costruita su immagini e commenti che finiscono per offrire una rappresentazione parziale e, molte volte, non c ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1006  
Le voci libere non si mortificano: un appello a difesa del Comitato Beni Comuni
Caro Direttore, permettimi tramite il tuo giornale di esprimere tutta la mia solidarietà agli esponenti del Comitato Beni Comuni di Acri. Ritengo che sia una risorsa preziosa avere cittadini vigili e ...
Leggi tutto

EVENTI  |  LETTO 348  
Non sui libri ma per strada: così Vaccarizzo Albanese traghetta l’Arbëria nel futuro
C’è un momento preciso in cui una lingua rischia di morire: quando smette.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 837  
Sulla Sibari-Sila la nostra filiera dimostra serietà. Ora serve il passo felpato della tecnica. Acri non può più aspettare
Il dibattito che abbiamo sollevato con determinazione in queste ore sulla Sibari-Sila ha prodotto una reazione immediata, a dimostrazione che quando poniamo i problemi con serietà la risposta non si f ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1018  
Il senso della democrazia
Caro sig. Cofone, confesso che le ultime vicende politiche paesane mi hanno un po’ confuso, lei potrà aiutarmi a far chiarezza. Mi permetto di scriverle perché è lei l’uomo del giorno ad Acri e conver ...
Leggi tutto