NEWS Letto 5140  |    Stampa articolo

Scuola e musica. I.C. Padula e I.C. Virgilio insieme sul palco

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Emozionante. L’esibizione di un’ora e mezza delle orchestre degli istituti comprensivi “Padula” di Acri e “Virglio” di Roma, insieme sul palco per un concerto da applausi.
La musica annulla le distanze”, questo lo slogan della manifestazione e l’obiettivo è stato pienamente raggiunto.
Circa 100 ragazzi, musicisti in erba ma speriamo un domani professionisti, si sono esibiti all’interno dell’auditorium Guarasci di Cosenza.
Tutto nasce dalla felice intuizione di far “gemellare” i due istituti che hanno in comune anche la passione per la musica.
L’occasione è servita per trascorre insieme, docenti ed alunni, una due giorni tra degustazioni di prodotti tipici, momenti ludici e di confronto, visite guidate e culminata con il gran concerto. Insieme hanno eseguito l’inno nazionale di Mameli, il valzer 2 di Shostakovich, Two steps from hell.
Prima, però, spazio alle singole orchestre; Canone di Pachelbel, Danubio blu di Strauss, Overtire dalla Gazza ladra e Viva la vida dei Cold Play, per i romani, Ammerland, Oblivion di Astor Piazzolla (solista Andrea Spezzano violoncellista), Cavalleria Rusticana e La vita è bella di Piovani, per gli acresi.
Applausi e momenti di commozione.
In prima fila i dirigenti Sansosti e Vocaturo. Entrambi hanno sottolineato, non senza emozione, l’importanza dell’iniziativa ed i progetti futuri delle rispettive scuole.
Alla fine scambi di gadget e da parte della scuola “Padula” la consegna di una targa ricordo.
Una manifestazione che si è potuta tenere grazie ad alcuni sponsor ma soprattutto al corpo docente di strumento musicale.
Quello dell’istituto “Padula” era presente al gran completo; Mariacristina Zangari (pianoforte), Rossana Scamardella (chitarra), Gabriele Andreacchio (oboe), Antonio Marchese (clarinetto), Giovanni Azzinnari (violino), Gianluca Bennardo (tromba), Francesco Spezzano (flauto), Danilo Guido (sassofono e direttore dell’orchestra).
Prossimo appuntamento a maggio quando il “Padula” sarà ospite del “Viriglio”.
Peccato che a causa dell’assenza di strutture adeguate (a proposito, a quando il completamento del palasport e del teatro?) a molti, purtroppo anche a genitori e nonni, è stata preclusa la possibilità di assistere ad un bel momento musicale tenutosi, comunque, nel suggestivo centro storico di Cosenza.

PUBBLICATO 29/03/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1797  
La solita musica...
Il solito ritornello finalizzato a presentare un paese in disfatta. La predica viene da un predicatore che in passato, per anni, si è occupato della gestione amministrativa del Comune di Acri, contrib ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 890  
Non c'è bisogno dell'otto marzo. C'è bisogno di ricordare... lotto a marzo e non solo
Questa è una lettera aperta alla città per ringraziare la preside dottoressa Franca Tortorella che lavora instancabilmente per ricoprire il suo ruolo con impegno, dedizione. Il mio vuole essere un elo ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 3848  
Incidente nel laboratorio dell’Ipsia. Tre persone finiscono all'ospedale
Momenti di panico e caos questa mattina all'Ipsia. All'interno del laboratorio personale addetto stava maneggiando alcune ampolle contenti sostanze chimiche, idrogeno solforato quando, per cause in co ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 524  
Più quote rosa e meno maschilismo
Il dibattito sull'aumento delle quote rosa e la riduzione del maschilismo è centrale nel 2026, anno in cui si celebrano 80 anni dal primo voto alle donne in Italia. Nonostante i progressi, l'Italia si ...
Leggi tutto

PERSONAGGI  |  LETTO 583  
La spontaneità di Mariannina
Riportiamo uno scritto di Nuccia Benvenuto pubblicato su LaC News 24. La donna della quale voglio raccontarvi è vissuta solo trentasette anni, trentadue ad Acri e gli ultimi cinque, ...
Leggi tutto